Legami

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Il legame più forte è con mia figlia. A chiunque altro potrei sopravvivere, a lei no.
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tati
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Joined: Fri Dec 15, 2006 10:35 pm

Post by tati »

Il solo pensiero mi annienta.
I figli, forse come prima cosa. Ma non ne sono così sicura, perché credo che in qualche assurdo modo la forza per lottare, per continuare a vivere, o o sopravivere, la si trovi in qualche modo.
Come non lo so, non riesco a capacitarmene, ma ho diverse zie che hanno subito questo trauma e anche distanza di anni sono qui.
Certo non posso dirvi sono qui sereni, perché credo che perdere un figlio sia un po’ come morire.
E si vive così, appesi ad un filo, in attesa di non so cosa, forse fermi a quel cazzo di giorno.

Però davvero spero di non dover mai descrivere come ci si sente, e di pensare e basta a come potrebbe essere, perché solo il pensiero mi annienta.

Però, anche perdere un genitori non lo credo facile.
Non dico nemmeno che è più normale, perché ahimè anche perdere un figlio capita, forse meno certo perché c’è il fattore età, ma ho visto persone morire a 12 anni, a 2, a 6, a pochi mesi.

Penso che l unico modo per sopportare la morte dei miei genitori sia aspettare che siano davvero vecchi, boh, forse quando avranno 90 anni sarò pronta, anche se pronta credo non lo si può essere quando si parla di morte.

Lele poi, lele è la mia vita. Ho basato tutto su di lui, ho basato la mia nascita come donna, la mia crescita come persona, il mio amore.
Senza di lui davvero brancolerei nel buio.
Ma ripeto, è la stessa sensazione che mi da l’idea di perdere mamma o papà, addirittura mio fratello o mia sorella, o i miei nipotino, e i miei figli.

Semplicemente una marte, mi annienta.
Ne ho vissuta una difficile, un amico quando avevo 12 anni, ed un'altra qualche anno fa,sempre un amico.
I nonni che ho perso erano troppo vecchi o troppo malati, e non posso dire di aver vissuto la loro morte in modo tragico.
Ma quelle due morte mi hanno cambiato radicalmente la vita.
Perché bo, credo che ogni volta che si debba dire addio ad un proprio caro un pezzo di vita tua se ne va con lui, muoio un po’ anche io insomma.
E quello credo succeda sia che sia mio figlio, sia che sia mio padre, o lele.
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"

Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"

Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
Daniela
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Post by Daniela »

tati wrote:
Penso che l unico modo per sopportare la morte dei miei genitori sia aspettare che siano davvero vecchi, boh, forse quando avranno 90 anni sarò pronta, anche se pronta credo non lo si può essere quando si parla di morte.

Non so se la vecchiaia basti....
Quando è caduta mia nonna 87enne ci siamo posti subito la domanda se ce l'avrebbe fatta oppure no.
Credi di essere pronta, ogni anno a Natale ti dici che potrebbe essere l'ultimo, ma poi il solo pensiero che lo sia davvero mi incupisce.
Tuttavia so in cuor mio che purtroppo accadrà.
MEntre un figlio.... faccio fatica a pensare che possa accadere prima a lui che a me (seppur razionalmente so benissimo che può essere).

Immagini la sua crescita, il suo diventare grande, le sue cotte, le prime uscite fino a volte a immaginarlo sposato e con figli...

Cristian l'altra sera mi ha chiamato mentre era già a letto e mi ha detto "Io spero di morire prima di tutti quelli che conosco, perché voglio troppo bene a tutti e non riesco a pensare di perdere qualcuno!"
Gli ho spiegato che difficilmente lui morirà prima delle persone anziane che conosciamo e che se così fosse ciò significherebbe che lui morrebbe bambino, e ciò sarebbe di immensa sofferenza anche per gli stessi anziani che lui non vuol lasciare.

Però mi ha fatto davvero riflettere sulla difficoltà di accettare la perdita delle persone che amiamo....
La vita è sfuggente.
Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.
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