ma anche io da piccola stavo sempre in giardino con loro, però ho ricordi da più grandina quindi sebbene mi ruzzolassi tra l'erba con loro e avessi avuto diversi episodi di pipì addosso dai cuccioli non mi pare di aver messo mai in bocca cose che avevano messo pure loro.Dilly wrote:Gwen, ti porto la mia esperienza di bambina cresciuta con gli animali.
Quando sono nata i miei avevano quattro cani, tre gatti e animali da cortile (che in realtà non mi interessavano molto).
Non stavano in casa (erano cani grossi), ma io stavo tutto il giorno fuori con loro.
Sono cresciuta considerando gli animali (in particolare cani e gatti) come fratelli.
E ora che ho una figlia ed un cane, vedo che per Marta, Desy è un menbro della famiglia esattamente come noi, tanto che quando vede la veterinaria che la visita piange perchè ha paura che le faccia male.
Credo che crescere con gli animali aumenti la sensibilità dei bambini, e in un certo senso apra la mente, perchè ti costringe ad imparare un linguaggio diverso per comunicare con loro..
Per la questione igienica, io non faccio testo perchè stavo delle ore sdraiata per terra a giocare coi cuccioli, li mordevo come loro mordevano me ecc..
Di sicuro toccavo le loro ciotole e non mi lavavo le mani ogni tre secondi.
Però con la Minnie non riesco ad essere così easy come lo son stata per me stessa.
E io li adoro gli animali, tanto che ci credo e so bene che il freschetto sarà importantissimo per mia figlia, e ho pianto per il mio cane che è morto poco tempo fa e son stata male come mai avrei creduto.
Ma sta storia che si sia mangiato le feci e nella stessa giornata (ore dopo però) ha preso in bocca quel cacchio di palloncino che può comportare visto che non è ancora ben sverminato?
E in generale non si passano microbi con azioni del genere?