Ti ho riletta cento volte perchè faticavo a comprendere.Manustefa wrote:
perché, quando la vita porta a qualcosa di così poco convenzionale si ha però poi la necessità di sentirsi convenzionali ad ogni costo? Questo vale per quello che dicevo sul matrimonio gay, ma anche su altri aspetti.
Tipo: perché farsi chiamare mamma e mamma o papà e papà?
Non è meglio mamma/papà e nome del lui/della lei, per esempio?
Mi sembrerebbe più coerente, onesto e anche chiaro per il bambino. Nessuna confusione e davvero il coraggio di vivere la propria NON convenzionalità.
Parti dal presupposto che essere omosessuali sia "non convenzionale", bho non concordo.
Non concordando non comprendo il discorso sulla convenzionalità.. non decidi di sposarti per essere convenzionale. Lo decidi, oltre che per tutta una serie di motivi sentimentali, per un infinità di questioni pratiche che conoscerai molto meglio di me.
Se ho la possibilità di farlo sarò io a decidere se mi interessa o meno.
Possibilità, appunto.
Il resto malgrado mi sia sforzata non l'ho capito davvero.
Non bisogna desiderare di essere convenzionali ma poi bisogna riproddure il modello "coppia eterosessuale" facendosi chiamare mamma e papà? :mumble:

