SOS tata

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annaviola
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Post by annaviola »

lenina wrote:E se è scorretto perchè ci sono tante mamme che vantano i traguardi dei figli come se fossero loro traguardi personali?
Perchè mi trovo con intorno mamme che mi dicono "ah io a 2 anni il ciuccio glie l'ho tolto ha pianto 2 settimane ma quando io decido una cosa la decido e basta" e le altre mamme che annuiscono? :mumble:

Forse vivrò io in un posto strano, ma ti assicuro che l'impressione spesso è che siano traguardi che loro si sono imposte e che i figli devono rispettare.
anche io molte volte incontro mamme competitive....tristess!(e nella mia personale esperienza direi che son la maggioranza...)
pensa che la mia vicina di casa si vanta perchè non ha mai giocato con le sue figlie!!! (lei deve pulire...)doppia tristess.....
Anna 11 novembre 2006:bacio:

Viola 4 aprile 2009:bacio:
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lenina
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Post by lenina »

Cos73 wrote:in questo però sarebbe implicita una cosa ancora peggiore Lella.
Ovvero che le tappe della crescita vadano "ottenute" e che sta alla bravura dei genitori ottenerle prima o dopo.
Cosa da cui basta avere un minimo di esperienza e di onestà intellettuale per dissentire.

Quello che sembrate non voler capire è che nessuno dice "devono usare il ciuccio fino a 5 anni, il passeggino pure, la tetta fino a 3", sennò gli si fa danno. Si dice semplicemente che può accadere e non è un dramma.
Che la verità contraria, che troppo spesso, spessissimo, viene spacciata come assoluta, non è una verità.
Che andrà bene il bimbo che si sciuccia a un anno, ma non succede nulla nemmeno se, come Irene, il ciuccio lo lascia più avanti. Sempre una bimba che non usa il ciuccio è. Sempre una bimba che ha imparato a consolarsi in altre maniere è.
C'è una bella differenza fra ammettere che entrambe le cose possono andare bene in casi diversi, e dire che una delle due è SEMPRE sbagliata (come accade da parte di molti esperti della domenica sui temi, del sonno, dell'allattamento e così via).
Ecco è questo il punto.
Se una mamma dice "non voglio più allattare" si cercano di capire i motivi, se i motivi sono "è troppo grande, tutti mi dicono che il latte è acqua" si smentiscono.
Se il motivo è "non ce la faccio più" si cerca il modo per smettere senza traumi da entrambe le parti (e lo si può vedere in allattamento questo)
Al contrario spesso una mamma che vuole allattare a lungo si sente dire che fa del male a suo figlio, che lo cresce male, che suo figlio avrà problemi.

Ora parlo di allattamento perchè è il "mio" argomento ma vale per tante cose.

Lorenzo è un bimbo emotivamente un po' indietro rispetto alla media (nulla di preoccupante rientra perfettamente nella normalità si nota giusto perchè essendo di dicembre è pure il più piccolo)

In tutto proprio, tranne forse che nel parlare, è indietro nel disegno, in alcuni tipi di ragionamento specifici.

Ovviamente non è che se gli togliessi a forza il ciuccio (che usa per le coccole solo neanche per la nanna all'asilo) lui domani imparerebbe a disegnare o a fare quei ragionamenti più complessi.

Anzi è più probabile che all'interno del suo essere un po' "indietro" (non mi piace usarla come parola perchè si sa che la media prevede un bimbo sopra e uno sotto) rientri anche l'avere ancora necessità di cose di cui in media alla sua età molti bimbi hanno poco bisogno.

Fra queste cose c'è il famoso grattarmi.
E li lo limito moltissimo.
Ma non lo limito perchè penso che questa abitudine di strusciarsi se non smette ora limiti la SUA autonomia.
Lo limito perchè A ME questa cosa da terribilmente fastidio.
Non ci trovo nulla di male a cercare di fargli trovare un altro modo per rilassarsi dal momento che è una cosa che a me da molto fastidio e sicuramente sarà un passo verso l'autonomia.
Ma non penso assolutamente che senza forzarlo lui non smetterebbe mai di pastrugnarmi, penso solo che io non sono disposta ad aspettare che smetta da solo
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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lenina
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Post by lenina »

Teresa wrote:Io la penso come Lella, manco a dirlo.

Poi non capisco nemmeno dove sia il dramma nel riconoscere che certe conquiste, quando invogliate dai genitori, possano essere una fonte di orgoglio anche per il genitore.

io ho tolto il ciuccio ad entrambe a 2 anni e sono stata orgogliosa di me (orgoglio e' forse esagerato, pero' diciamo che mi sono detta "brava")

Ho tolto il passeggino a 2 anni (per volonta' del papà) e -tutto sommato- quando vedo i bambini di 5 anni dentro i passeggini dico bravo a lui (e' reato pensarlo?!)

Ho tolto biberon e appendici vari quando ho ritenuto che fossero in grado di mangiare e bere come bambini e non infanti

a 4 anni e mezzo entrambe hanno imparato ad andare in bici senza rotelle a furia di gRAAAAAAAAAANDI sacrifici etc etc

alla prima estate utile dopo i 2 anni abbiamo tolto il pannolino etc etc


Sono tuttre vie dell'autonomia che ho scelto consapevolmente e che, una volta raggiunte, mi hanno restiutito piccole soddisfazioni.

Detto questo, le mie figlie, rispetto ad altri bambini NON conoscono altre autonomie e per questo me ne prendo CONSAPEVOLMENTE tutte le responsabilità, senza voler sbandierare necessariamente che sia uguale.


PErche', PER ME, non e' affatto uguale.

Le mie figlie mangiano poche cose, sempre le stesse e in forma quasi elementare.
Mangiano la pasta condita in modo semplice (o bianca o al sugo)
I legumi devono essere o passati o assoluti.
La carne senza grasso e tagliata
Il pollo senza grasso e possibilmente impanato al forno.

Vedura? Solo insalata, spinaci o pomodoro
Frutta? Solo banane e mele e anguria.

Un DISASTRO.
Quando vedo bambini che mangiano tutto. ma davvero tutto, penso che le loro mamme in fatto di cibo, hanno avuto piu' pazienza di me.
Perche', pur di evitare di combattere, mi dico che l'importante e' che mangino e faccio sempre le stesse tristissime cose.


Cosi' come il dormire.
Le mie sia addormentano con il mio abbraccio.
Facciamo coosliping e poi il papa' le sposta pesolo pesolo nel sonno.

E, ancora, quando vedo bambini che si addormentano da soli penso che le loro mamme in fatto anche di addormentarsi hanno avuto piu' pazienza di me.

Da che mondo e' mondo, detta in maniera proprio becera, si e' detto che chi fa per se, fa per tre.

Fosse solo per un dato oggettivo di "sopravvivenza", l'autonomia e' sempre un VALORE.
MAI UN DIFETTO.


Un bambino che e' AUTONOMO e' oggettivamente un bambino a cui si DA qualcosa, MAI che si toglie.

Ora che anche senza autonomia possano crescere sani e' belli, probabilmente e' vero.

Ma che si discuta sul fatto che sia un'opportunità mi pare eccessivo e poco credibile.
Io non vedo opportunità per il bambino nell'imporre le cose a tappe standard senza tenere conto della sua individualità.

Perchè il ciuccio toglierlo a 2 anni e non a 2 e mezzo o uno e mezzo?
Perchè non lasciarglielo finchè ne sentono il bisogno?

Qual è per l'autonomia del bambino il vantaggio nel non usare il passeggino?

Nel nostro caso visto dove abitiamo significherebbe prendere la macchina per andare al parco (non sarebbe obiettivamente possibile pretendere che faccia andata e ritorno a piedi dopo magari essere stato all'asilo)
significherebbe rinunciare a lunghe passeggiate che piacciono a tutti (anche a lui non è che sta sempre sul passeggino ci va quando è stanco se no corre cammina)
Perchè obiettivamente per un bimbo di 3 anni camminare per 5-6 chilometri per di più si strade saliscendi è dura, non gli darei un'opportunità pretenderei da lui qualcosa di troppo (l'alternativa sarebbe rinunciare alle passeggiate e usare molto di più la macchina ma sarebbe un'opportunità? ne avrebbe vantaggi?)
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“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
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