Io per adesso ti abbraccio...!!
... se puo' servire!
mi pesa allattare,cosa mi succede??
Moderator: Paola
- la yle
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- Joined: Thu Aug 23, 2007 3:03 pm
Come dissi in un’altra occasione, e qui lo ribadisco, i neonati di natura sono fatti tutti alla stessa maniera. E’ la percezione che abbiamo di loro che ce li fa diventare bravi/medio bravi/cattivi (?!?!). Avete mia fatto caso a come oggi una cosa fatta da ns figlio ci fa saltare i nervi e la stessa cosa fatta in un momento in cui siamo più rilassate non ci fa né caldo né freddo? Oppure se ci da ugualmente fastidio siamo più disposte a spiegare, parlare assecondare ecc.
Io di mio figlio grande (dall’alto della mia inesperienza) ero entusiasta. Però dicevo che a me andava bene così e se lo avesse avuto un’altra mamma magari si sarebbe lamentata del fatto che mangiava ininterrottamente, che voleva stare sempre in braccio, che fino a tre anni mangiava di notte ecc.
Quindi, quello che deve capire secondo me Genziana è che il suo bambino non è particolarmente cattivo (nel senso che non è un bambolotto). E’ un bambino nella norma ma un po’ esigente. Probabilmente l’aspettativa che aveva su di lui e sulla situazione maternità in generale era diversa da come si è presentata in realtà….e io in questo caso do la sua parte di colpe anche a manuali vari/corsi preparto/parenti e amici che sanno sempre tutto loro…e quindi ti deprimi
Ovvio è però che se il disagio del bambino è oggettivo tutto cambia. Ma è la pediatra (di tua fiducia) che deve dire se quello che stai facendo è ok per Antonio…visto che ha sott’occhio tabelle e percentili, se rilevasse che il bimbo ha sofferenze tipo un comunissimo reflusso, curatelo senza lasciare nulla per intentato…Spero di aver reso l’idea…e ripeto ancora l’unità di misura per giudicare se una mamma è brava (nell’accezione classica del termine) non è certo la somministrazione di latte naturale che da al bambino. L’amore è nei gesti di dimostrazione di amore stesso non è sciolto nel latte, di qualunque natura esso sia.
Io di mio figlio grande (dall’alto della mia inesperienza) ero entusiasta. Però dicevo che a me andava bene così e se lo avesse avuto un’altra mamma magari si sarebbe lamentata del fatto che mangiava ininterrottamente, che voleva stare sempre in braccio, che fino a tre anni mangiava di notte ecc.
Quindi, quello che deve capire secondo me Genziana è che il suo bambino non è particolarmente cattivo (nel senso che non è un bambolotto). E’ un bambino nella norma ma un po’ esigente. Probabilmente l’aspettativa che aveva su di lui e sulla situazione maternità in generale era diversa da come si è presentata in realtà….e io in questo caso do la sua parte di colpe anche a manuali vari/corsi preparto/parenti e amici che sanno sempre tutto loro…e quindi ti deprimi
Ovvio è però che se il disagio del bambino è oggettivo tutto cambia. Ma è la pediatra (di tua fiducia) che deve dire se quello che stai facendo è ok per Antonio…visto che ha sott’occhio tabelle e percentili, se rilevasse che il bimbo ha sofferenze tipo un comunissimo reflusso, curatelo senza lasciare nulla per intentato…Spero di aver reso l’idea…e ripeto ancora l’unità di misura per giudicare se una mamma è brava (nell’accezione classica del termine) non è certo la somministrazione di latte naturale che da al bambino. L’amore è nei gesti di dimostrazione di amore stesso non è sciolto nel latte, di qualunque natura esso sia.