Linda Eva wrote:Io da parte mia avevo preso questo post con uno spirito diverso, come feci tempo fa per un post su Genitori e figli omosessuali.
Cioè, in caso del bidello, non metto in discussione che debba poter fare il suo lavoro così come lo fa una collega donna con pari competenze professionali.
Però ammetto che probabilmente proverei un leggero fastidio, e ti dirò di più, anche con i miei 2 maschietti.
E questo mi fa rabbia, perché so che è un'inquietudine basata su un pregiudizio, e io odio i pregiudizi.
Poi, probabilmente mi tranquillizzerei conoscendolo e col tempo (mi conosco, lo so), ma cerco di 'psicanalizzare', sviscerarne le ragioni di questo mio pregiudizio sommerso, con l'intenzione di annientarlo.
ma guarda, visto che si sta parlando della paura di atti d'abuso, cioè della pedofilia, dobbiamo tener presente che neanche la "conoscenza" approfondita di una persona può mettere al riparo da certe situazioni.
Tanti abusi sono stati fatti da persone normalissime e per bene.
Per cui secondo me nn c'è tanto da psicanalizzarci noi ma regolamentare semmai i compiti di queste figure professionali.