Si, Tersa, quello che dici in parte lo condivido. Anche io prima di 3 figli ho avuto tutto di prima mano, ma l'essere trattata 'da grande' a due anni appena compiuti non lo ricordo come qualcosa di piacevole.
Ero grande per cose che per me contavano poco e per cui persi presto l'entusiasmo mentre ero piccola per tutto ciò che avrei voluto fare. Il problema fu anche che mia madre forse non credette necessari 'dosare' i tempi di questa promozione.
Partì per l'ospedale che ero la sua piccolina e tornò che ero grande e dovetti lasciare il mio posto d'onore a mia sorella.
Strano, ma ricordo poche cose di quell'età, ma questi sentimenti li ricordo benissimo. Forse perché sono pensieri che da allora crebbero con me per lunghi anni ancora.
Inoltre da adolescente dovetti conquistarmi tutto con unghie e denti ottenendo sempre molto meno e più tardi di quanto ebbero gratis mia sorella e mio fratello una volta che io avevo aperto la strada (vedi la barbe, le feste, le uscite, ecc...).
Per queste cose, invece
Teresa wrote:
Dalla bicicletta di "prima" mano, a certi entusiasmi legati al fatto di superare per primi certi traguardi.
penso al primo dentino, penso al primo giorno delle scuole elementari, penso al vederla imparare a scrivere, a leggere.
A lei sono stati riservati entusiasmi che alla seconda, purtroppo, si fa fatica a replicare.
sono pienamente d'accordo, ma le ho apprezzate ora che ci sono passata come mamma.
Allora non le vedevo.
Dico sempre anch'io, però, che ciò che il grande ha avuto in meno in termini di esperienza, viene certamente compensato da ciò che descrivi e quando mi sento un po' in colpa verso di lui per l'allattamento interrotto, lo svezzamento sbagliato e altre cose simili, penso alle vagonate di foto e filmini che riempono la sua cartella nel pc, alle ore passate a guardarlo mentre dormiva, al fatto che ricordo tutte le tappe del suo sviluppo, mentre del piccolo tutto sembra scorrere con più 'velocità' e minor documentazione!