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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Posted: Sun Nov 15, 2015 9:47 am
by Milena
Vi sto leggendo un po' a pezzi, quindi non so se ne ne avere parlato e mi scuso se sarò ripetitiva.
Il boia siriano, il tagliatore di teste recentemente ucciso era inglese.
Cosa può averlo spinto ad abbracciare ideali lontani dalla sua (presunta) educazione anglosassone?
L'arruolamento di questi fanatici avviene via web, da un carcere svedese un "capo" riusciva ad inviare messaggi, hanno scoperto una rete che comunicava via skype a gesti per non essere intercettata.
Utilizzano mezzi tutti sommato semplici e alla portata di tutti, una specie di passaparola.

Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Posted: Sun Nov 15, 2015 9:48 am
by Paola
Io avrei convocato i genitori come mic. Credo che queste cose si dicano e si dicano proprio perché c'è libertà, probabilmente si dicono anche nella comunità cinese o in quella afroamericana negli States.

Però va subito ripreso io bambino, convocati i genitori e si deve cercare di capire.

Re: RE: Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Posted: Sun Nov 15, 2015 10:08 am
by Nat
Thor76 wrote:
micmar wrote:Perché è un ragazzetto cretino.
Anche in questo caso io avrei riferito ai genitori
Il bambino in questione stava molestando altri ragazzini e questp con aroganza ha reagito cosi'. E se questi discorsi li sentisse proprio tra la sua comunita'?

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ma certo che li sente nella sua comunità
non sono certo diversi da noi dove è facile sentire frasi gravi e razziste in ogni ambiente
o pensate che i salvini li abbiamo solo noi?

per me il problema è proprio l'integrazione che è venuta a mancare
se ne parla tanto ma riesce solo in pochi casi
qua come in francia e altrove
ci può essere accoglienza e buone intenzioni ma non se non c'è la reciprocità, necessaria all'integrazione questa non avviene
molti non li vogliono integrare
e molti non si vogliono integrare