Posted: Tue Feb 24, 2009 6:01 pm
Ragazze, io sono contenta anche delle vostre testimonianze e non sono una di quelle che dice “a me non succedera’ mai”.
Mi dispiace sinceramente leggere di maternita’ vissute cosi’ male.
Per parte mia, io ho la convinzione che se fossi rimasta incinta quando volevo io e cioe’ un anno prima di quando poi e’ successo, non sarei stata preparata allo stesso modo. Ora sono convinta, mi sento pronta, pronta davvero.
Poi non metto in dubbio che niente mi potra’ preparare alla “cosa vera”. Io ancora non riesco ad immaginare davvero quanto possa essere grande l’amore per un figlio, infatti manco ci provo ad immaginarlo perche’ non lo so davvero. Non so che sentimenti provero’ nei suoi confronti, non so se sara’ piu’ forte di qualunque altro sentimento abbia mai provato, non so se sara’ un colpo di fulmine o un innamoramento lento.
Ma sono “preparata” a molto, non a tutto ma a molto.
E forse in parte e’ vero quel che dice Paola, che l’aver avuto sempre animali aiuti, perche’ sono gia’ in parte abituata ad aver a che fare con esseri che non parlano, ciascuno con il proprio carattere e che dipendono moltissimo da noi. Sono abituata al sacrificio inteso come il non andare in vacanza perche’ non ho nessuno che mi guardi i furetti all’andarci mettendo in conto di spendere di piu’ per potermeli portare. Sono abituata a raccogliere cacche, pipi’ e vomiti, a svegliarmi ogni tot ore per dar da mangaire ad un cucciolino orfano, a fare le iniezioni e tenermi il cane in braccio per ore pur di non sentirlo urlare, a correre dal veterinario alle 2 di notte perche’ il gatto e’ svenuto. Cambia che l’amore sara’ diverso, su un altro livello. Cambia che mi sentiro’ ancora piu’ responsabile. Cambia che paradossalmente so molto meno sulle coliche di un neonato che sulle otiti del gatto o le gastroenteriti del furetto.
Ma di fatto e’ un nuovo cucciolo che entra in casa e so benissimo che i primi giorni serviranno a conoscerci, annusarci, capirci come si fa con qualunque cucciolo entri in casa e di cui non sappiamo nulla.
Quindi la mia non e’ presunzione di SAPERE come sara’, la mia e’ semplice constatazione del fatto che al momento sono pronta, la mia disposizione d’animo e’ quella giusta, sono serena e non mi spaventa il sapere che non tutti i bambini sono “da manuale”. Ma intanto io provo a comunicare con lei gia’ nel pancione, ci facciamo lunghi discorsi e tante coccole, ho promesso che cerchero’ di darle la nascita piu’ dolce possibile, che non permettero’ che me la portino via nemmeno per un minuto se stara’ bene come sono certa che stara’ e che il fatto di essere fuori dalla pancia non significa che la terro’ lontana da me. Io alla comunicazione prenatale ci credo, molto. Questo non mi garantira’ di mettere al mondo una bambina sicuramente felice e facile da gestire, ma permette a me di prendermi cura dei suoi bisogni fin d’ora.
Mi dispiace sinceramente leggere di maternita’ vissute cosi’ male.
Per parte mia, io ho la convinzione che se fossi rimasta incinta quando volevo io e cioe’ un anno prima di quando poi e’ successo, non sarei stata preparata allo stesso modo. Ora sono convinta, mi sento pronta, pronta davvero.
Poi non metto in dubbio che niente mi potra’ preparare alla “cosa vera”. Io ancora non riesco ad immaginare davvero quanto possa essere grande l’amore per un figlio, infatti manco ci provo ad immaginarlo perche’ non lo so davvero. Non so che sentimenti provero’ nei suoi confronti, non so se sara’ piu’ forte di qualunque altro sentimento abbia mai provato, non so se sara’ un colpo di fulmine o un innamoramento lento.
Ma sono “preparata” a molto, non a tutto ma a molto.
E forse in parte e’ vero quel che dice Paola, che l’aver avuto sempre animali aiuti, perche’ sono gia’ in parte abituata ad aver a che fare con esseri che non parlano, ciascuno con il proprio carattere e che dipendono moltissimo da noi. Sono abituata al sacrificio inteso come il non andare in vacanza perche’ non ho nessuno che mi guardi i furetti all’andarci mettendo in conto di spendere di piu’ per potermeli portare. Sono abituata a raccogliere cacche, pipi’ e vomiti, a svegliarmi ogni tot ore per dar da mangaire ad un cucciolino orfano, a fare le iniezioni e tenermi il cane in braccio per ore pur di non sentirlo urlare, a correre dal veterinario alle 2 di notte perche’ il gatto e’ svenuto. Cambia che l’amore sara’ diverso, su un altro livello. Cambia che mi sentiro’ ancora piu’ responsabile. Cambia che paradossalmente so molto meno sulle coliche di un neonato che sulle otiti del gatto o le gastroenteriti del furetto.
Ma di fatto e’ un nuovo cucciolo che entra in casa e so benissimo che i primi giorni serviranno a conoscerci, annusarci, capirci come si fa con qualunque cucciolo entri in casa e di cui non sappiamo nulla.
Quindi la mia non e’ presunzione di SAPERE come sara’, la mia e’ semplice constatazione del fatto che al momento sono pronta, la mia disposizione d’animo e’ quella giusta, sono serena e non mi spaventa il sapere che non tutti i bambini sono “da manuale”. Ma intanto io provo a comunicare con lei gia’ nel pancione, ci facciamo lunghi discorsi e tante coccole, ho promesso che cerchero’ di darle la nascita piu’ dolce possibile, che non permettero’ che me la portino via nemmeno per un minuto se stara’ bene come sono certa che stara’ e che il fatto di essere fuori dalla pancia non significa che la terro’ lontana da me. Io alla comunicazione prenatale ci credo, molto. Questo non mi garantira’ di mettere al mondo una bambina sicuramente felice e facile da gestire, ma permette a me di prendermi cura dei suoi bisogni fin d’ora.
se io avessi avuto queso forum un anno e mezzo fà i miei primi mesi con Nicolò sarebbero stati sicuramente più sereni, però io al contrario di Dona non ho vissuto tutto male, io ho avuto grosse difficoltà i primi tre mesi ma per pura ignoranza mia, poi fortunatamente ho imparato un po' dai miei errori ed ho trovato la sintonia giusta con mio figlio....secondo il mio modesto parere tu questo problema non lo dovresti avere, l'esperienza che hai accumulato con le noimamme ti tornerà utilissima vedrai! certo capiteranno tanti imprevisti, sarai avvolta da un turbinio di sentimenti ed emozioni che al confronto gli ormoni della gravidanza faranno ridere, avrai comunque tanti piccoli dubbi...però sono sicura che saprai vivere tutto con una certa tranquillità, perchè comunque anche io penso che esser positivi aiuti tantissimo ad affrontare qualunque cosa!