Jersey wrote:In ogni caso, sia io che te, non siamo state abituate a vedere cosa c'è di bello nell'essere quello che siamo, perchè ogni cosa può essere bella e può essere tremenda, a seconda di come impariamo a viverla.
ti quoto al 100%. è la verità.
mia mamma mi diceva, magari per ridere (però è un riso amaro...): "dai, pensa che un giorno erediterai tutto tu"...
Sheireh wrote:Io lo vedo, tra le altre cose, come un modo per non aver bisogno degli altri, per sentirsi "al di fuori" dei gruppi e sentirsi "diversi" e per questo "migliori".
Certo che queste cose in base a chi le prova possono essere belle o brutte, questo lo capisco. Per me però sono state un gran punto a favore.
...non mi è mai piaciuto con-dividere con chi non volevo, ma solo con chi sceglievo, non ho mai avuto necessità di fare il contrario.
Forse ci vuole un carattere un po' particolare, non so, però molto di quello che sono so di doverlo al fatto che sono stata figlia unica, e nipote unica da una parte di famiglia.
capisco quello che dici, e ti ammiro anche, perché evidentemente hai un carattere molto forte. Capisco, perché anche io alla fine sono sempre stata fiera di essere indipendente e di saper star bene anche da sola, e compatisto un po' chi sembra aver paura di rimanere solo con se stesso e cerca sempre gli altri, anzi
ho proprio bisogno oggi, a volte, di star solo: arrivo a volte a non tollerare la presenza degli altri, umani e animali, (eccettuato il mio compagno, l'unico essere con cui so stare in simbiosi 24 ore su 24 e con cui ci godiamo anche i silenzi) e DEVO ritagliarmi degli spazi e delle serate solo per me. credo che l'essere figlia unica mi abbia in qualche modo forgiato e resa più forte. solo che io l'ho un po' subìto, diciamo che alla fine me lo son fatto piacere, mentre tu hai indossato questo vestito come quello che ti calzava meglio e hai forse saputo sfruttarne da subito i vantaggi.
caterina wrote:Jersey,
però secondo me è indubbio che la famiglia sia la prima comunità verso la quale il bimbo si rapporta.
Una comunità fatta solo di adulti, di genitori che quindi danno regole, non è la stessa cosa che far parte di una comunità dove ci si può coalizzare, si può capire cosa voglia dire con-dividere
pur rispettando le altre, è questa però l'opinione che più mi piace e che rappresenta quello che ho sempre pensato, fin da bambina.
mi piace questo confronto, ragazze. è un bel post.

