ecco a me no. perchè la colazione mi alzo prima piuttosto ma la si fa insieme. perchè le conquiste della giornata me le racconta la sera quando torno. le carezze prima di andare a letto. il resto per me son più sentimentalismi nostri, che loro.Teresa wrote:Io parlo di cose molto piu' semplici.
MI dispiace non poter accoglierle in casa al rientro da scuola.
Mi dispiace non poter litigare con loro perche' ho fatto pasta e ceci e loro preferirebbero la cotoletta.
Mi dispiace non poter scegliere le lezioni di tennis alle 16, perche' a quell'ora non ci sono e si prende il turno dopo.
Mi dispiace al mattino non avere il tempo di sedermi e fare colazione assieme.
Mi dispiace semplicemente non potermi stendere anche solo una mezzoretta sul divano, dopo pranzo e carezzare la loro testa, ascoltando tutte le ingiustizie e le conquiste della loro giornata.
La verita' e' che mi dispiace non poter offrire loro quella gamma di presenza e di calore QUOTIDIANO di cui ho goduto io.
Mi consolero' all'idea che avranno una mamma di cui potranno (mi auguro) comunque essere orgogliose che insegnera' loro tante altre cose.
Ma quando guardo le casalinghe penso che loro hanno questa possiblita' e tutto sommato, sara' pur un quarto di capello, ma e' un quarto niente male.
mia mamma ha sempre lavorato e a me il calore non è mai mancato, l'attenzione neppure. gli errori dei miei io li conosco e su questo non cedo di una virgola con giorgia. faccio un esempio: i miei avevano un negozio, quindi immagina gli orari assurdi, bè non c'è stata una recita che fosse una dove mia madre arrivava a cosa iniziata, tutta di corsa, quando riusciva a venire per altro... mio padre mai ha potuto esserci, visto che lavoravano insieme. io ci soffrivo molto per questa cosa. e con mia figlia piuttosto muoio, ma mai arriverò tardi a una sua recita, manifestazione o altro.
queste, per fare un esempio, sono le cose a cui io sto attenta. il resto me lo costruisco con lei giorno per giorno, sera per sera, we dopo we, vacanza dopo vacanza. insomma dividiamo la vita, hai voglia a prendere e a dare
