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Posted: Wed Jan 27, 2010 5:26 pm
by losbanos
donnamara wrote:nemmeno io però devo sentirmi madre peggiore di voi che parlate con tanta sicurezza di come vi comportate ora e sempre con i vostri pargoli, io vi dico la mia e vi dico che cosa "potrebbe" essere, visto che ero come voi...fino a un paio di anni fà....ma non lo sono più, tutto qua
ma infatti, è per questo che ho scritto che crescendo assieme ai figli ci sono degli atteggiamenti che si cambieranno, delle idee convinzioni che verranno a cadere. Ovvio che con un bimbo piccolo, figlio unico, serenità per quanto riguarda il matrimonio, il lavoro, la casa... si faccia poca fatica a reprimere la rabbia, si riesca a contare fino a 10 o magari basta anche solo contare fino a 3. Poi i figli diventano magari due, tre... e ci sono preoccupazioni di lavoro, di salute, per i genitori... e si cambia atteggiamento, magari involontariamente ma ci si trova in momenti più difficili da gestire con la calma che si aveva prima.
Posted: Wed Jan 27, 2010 5:31 pm
by lenina
caterina wrote:Dany, ma è normale che non sia giusto.
Però non ci posso fare, io non mi sento in colpa per un BASTA o per un NO.
Ieri sera le ho detto ADESSO DORMI RACHELE, BASTA e l'ho tenuta stretta, come faccio di solito.
ma usare una voce decisa non è detto che significhi urlare.
io per urlo intendo un'altra cosa, quello "esasperato".
A volte mostrarsi decide è necessario ed è assolutamente utile secondo me.
Anche nel momento del pericolo il "NO" deciso e detto anche ad alta voce serve a creare lo shock e bloccare l'azione spesso.
Proprio perchè in casi specifici alzare la voce (che non è detto sia urlare) può essere tanto utile è importante non farlo spesso.
Se si urla indifferentemente per una cosa da poco o per una importante si rischia che non venga dato peso a quella importante che provoca la reazione istintiva.
Posted: Wed Jan 27, 2010 5:36 pm
by Chloe83
losbanos wrote: Ovvio che con un bimbo piccolo, figlio unico, serenità per quanto riguarda il matrimonio, il lavoro, la casa... si faccia poca fatica a reprimere la rabbia, si riesca a contare fino a 10 o magari basta anche solo contare fino a 3. Poi i figli diventano magari due, tre... e ci sono preoccupazioni di lavoro, di salute, per i genitori... e si cambia atteggiamento, magari involontariamente ma ci si trova in momenti più difficili da gestire con la calma che si aveva prima.
Mah. Le vite altrui sembrano sempre tanto facili, quasi mai lo sono.
Non è detto che chi rimane calmo lo faccia perchè non ha motivi per agitarsi. Magari li avrebbe, ma si impegna di brutto per non farlo.