Oddio, ho letto solo la prima e l'ultima pagina, ma non potevo non quotare questo!Lella wrote:Il mio è un SI tondo, penso a lei e dico che se riuscirò a lasciare ai miei figli quello che lei mi ha lasciato dentro sarò felice nonostante i miei/i suoi difetti ed errori.
Mia mamma è il mio piunto fermo, la mia isola, il mio rifugio.
E lo è sempre stata.
Eè stata (e continua ad essere) una mamma splendida, sempre presente (e non intendo solo fisicamente).
lei è la classica donna nata per FARE LA MAMMA, nel senso che era la sua più intima aspirazione e si è dedicata a quello finchè non siamo divenuti adolescenti (solo dopo ha iniziato a lavorare a tempo indeterminato).
Grazie a lei ho dei ricordi d'infanzia bellissimi ed indelebili: ci ha saziato con le sue carezze, le sue coccole, le sue attenzioni....al mattino ci svegliavamo con il profumo dei suoi biscotti:beatingheart:
Certo, con il senno di poi, sono stata in grado anche di vedere le sue pecche: ad esempio, ha un carattere molto ansioso ed apprensivo ed involontariamente ci ha (soprattutto a me) trasmesso alcune insicurezze nel modo di affrontare la vita ed il mondo), ma nel complesso è la mamma migliore che potessi avere/desiderare.
Da quando sono mamma mi raffronto spesso con il suo modo di essere stata mamma, sia per non ripetere quelli che obiettivamente riconosco come degli errori, sia e soprattutto per riuscire a dare a mio figlio almeno parte di quello che lei ha dato a me.
Ovvio, sono in difficoltà (già il fatto di lavorare mattina e pomeriggio mi penalizza molto) e annaspo un pò alle volte...altre entro in crisi proprio perché realizzo di non poter eguagliare
Ma lei rimane e rimarrà senza dubbio la mia prima fonte di ispirazione








