lenina wrote:Paola io voglio credere che ci siano persone di destra che vanno al di la dei personaggi da te citati come io di sinistra ho un idea che va al di la dei personaggi politici. Nel senso che si può essere di destra come idea socio economica senza essere razzisti non le vedo cose collegate. Il razzismo e la mancanza di solidarietà vanno al di la della politica e dell'idea socio economica che si ha. Poi ovvio il modo di applicare la solidarietà non può che cambiare sulla base di come si pensa che il mondo dovrebbe funzionare. Per dire travaglio non è una persona di sinistra mi pare. E con tutto che non lo reggo per mille motivi neanche grillo. Ma entrambi sicuramente non sminuiscono il senso di solidarietà. .
Però forse non mi spiego.
Io non so cosa votino Grillo e Travaglio e non m'interessa.
A sinistra dovrebbero essere TUTTI solidali con chi è debole, perché è così che vuole l'ideologia, a destra, si passa dal dosare la solidarietà in taluni momenti storici e con talune modalità a negarla proprio per alcune categorie di persone.
In tutto questo il razzismo è UN'ALTRA cosa.
Essere razzisti vuol dire individuare una razza, una categoria di persone che è inferiore, che non deve avere gli stessi diritti di tutti gli altri, che non dovrebbe mostrare la sua diversità.
Essere di destra (essere conservatore piuttosto che democratico) vuol dire altro, vuol dire credere in uno stato che decide di puntare su libertà individuale (piuttosto che giustizia collettiva) sul mercato, sul nazionalismo, sulla difesa delle origini e delle tradizioni ecc...
Se non fossimo in Italia ma altrove si potrebbe decidere tranquillamente, nei periodi di vacche grasse di votare a sinistra e n quelli di vacche magre votare a destra.