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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Posted: Sun Nov 15, 2015 10:13 am
by Paola
Milena wrote:Vi sto leggendo un po' a pezzi, quindi non so se ne ne avere parlato e mi scuso se sarò ripetitiva.
Il boia siriano, il tagliatore di teste recentemente ucciso era inglese.
Cosa può averlo spinto ad abbracciare ideali lontani dalla sua (presunta) educazione anglosassone?
L'arruolamento di questi fanatici avviene via web, da un carcere svedese un "capo" riusciva ad inviare messaggi, hanno scoperto una rete che comunicava via skype a gesti per non essere intercettata.
Utilizzano mezzi tutti sommato semplici e alla portata di tutti, una specie di passaparola.
La domanda che mi facevo io ieri Milena era perché? Al di là del singolo pazzoide gli altri?
Che poi non sono tantissimi, nell'articolo che ho postato si parla di 1500 persone che dalla Francia sarebbero partite per la Siria per arruolarsi nell'Isis e poi tornare.
Quel che io contesto alla Francia e che mette in pericolo l'intera Europa è che poi si facciano rientrare, è che alcuni erano già pregiudicati per reati di terrorismo, se sono così pochi e circoscritti in nome di quale giustizia, libertà, o pensiero sono lasciati liberi di circolare?
Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Posted: Sun Nov 15, 2015 10:18 am
by Paola
Nat wrote:all'integrazione questa non avviene
molti non li vogliono integrare
e molti non si vogliono integrare
Stando però ai numeri non sono molti, sono pochi, così come i pazzi fanatici integralisti che si fanno saltare in aria.
Io, è questi che condannerei, che allontanerei dal paese, che metterei in carcere per apologia! In fondo dei conti anche l'apologia di fascismo è reato.
Perché non si agisce su questi?
Nell'articolo che ho postato c'è una netta distinzione fra l'Isis e al queida, questi sono pazzi isolati che hanno potuto crescere grazie agli Assad in Siria e a Gheddafi in Libia, altri due folli. Intanto forse dovremmo recuperare questi due paesi e la Turchia, che aveva raggiunto livelli di libertà ineguagliabili e li sta perdendo.
Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Posted: Sun Nov 15, 2015 10:28 am
by Nat
ma di che numeri stai parlando Paola?
guarda che non c'entra frequentare la scuola o avere una casa, un lavoro
quante gente c'è tra di noi che dice che devono tornare a casa loro?
c'è ne altrettanta tra loro che pensa peste e corna della nostra cultura
non sono terroristi e non è cattiva gente ma fanno brodo sociale di sostegno
e ti copio quello che hai riportato tu
1) terrorismo simile a quello degli anni Settanta in Italia, ci sono pochi fanatici islamisti circondati da un brodo di coltura di rabbia e frustrazione che garantisce ai violenti protezione e consenso.