Schiaffi, botte, scarpe ed addirittura cintini a mo' di frusta!!

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

nonnino

Post by nonnino »

La discussione mi sta facendo capire 2 cose: una è che, purtroppo, la mia generazione appare piuttosto violenta (numerose le testimonianze di "educazioni" impartite a suon di botte); l'altra è che la generazione che ha subito le botte sembra scandalizzarsi se un bambino venga sfiorato con un dito, a meno che non sia per una carezza.
Io, come ho detto qualche post fa, non ho mai picchiato mia figlia (ma non mi ha mai sfiorato questa idea, anche se ero "arrabbiato") e le "punizioni" erano quasi un gioco e, comunque, finivano quasi per instaurare un clima positivo di complicità. Devo ammettere, tuttavia, che penso di essere stato un uomo fortunato, non che la mia "ricetta" sia una ricetta vincente, nel modo più assoluto, anche perchè sull'argomento penso non possano esistere ricette, ma solo buon senso. Allo stesso modo non sono sicuro che una sculacciata oppure un ceffone addirittura, non possa mai essere considerato utile e necessario (ho fatto l'esempio di mio fratello).
Sono fermamente convinto, a prescindere anche dalla mia personale esperienza, che la violenza non sia mai, in nessun ambito, un "metodo" per educare ne tantomeno per risolvere le questioni. Per capirci: sull'argomento non approvo affatto Machiavelli, ma non posso negare che nel mondo e nella storia la violenza a volte sia stata utile all'umanità. Magari usandola per combattere altra violenza (se non si fosse combattuto Hitler oggi forse saremmo convinti che i bambini non perfetti sarebbero da eliminare appena nati o prima addirittura).
Oggi molti ragazzi sono allo sbando o facile preda di droga e malaffare, la maggior parte di loro scuramente per situazioni familiari di degrado o di violenza subita. Ma quanti per mancanza di una autorevole educazione, magari cxresciuti convinti che tutto cò che si vuol fare si può?
Concordo con Lenina che se una cosa è sbagliata non bisogna farla. E concordo che la violenza sui minori è da condannare e perseguire a prescindere (magari non pestando I colpevolii, ci mancherebbe). Ma non mi sento di condannare una sgridata o una sculacciata o una punizione, sporadiche, magari uniche, laddove può rivelarsi utile e decisivo per il futuro educativo dei piccoli. Bisogna notare che in questa nostra discussione non molte le persone intervenute e quasi tutti contrari a botte (e vorrei vedere se così non fosse), ma sono convinto che voci anche di poco in disaccordo con i metodi (peraltro da me condivisi) esclusivamente persuasivi non sono entrati nel dibattito (nessuno di loro ha mai sculacciato il proprio bambino o strlla o punito?).
La violenza, poi, non è solo fisica ... ed in ogni caso i bimbi crescono secondo le regole (persuasive o meno) dettate dall'ambiente in cui vivono e dai correttivi che i genitori in qualche modo impongono (stiamo parlando di bimbi, quindi non d persone già formate ed in grado di completa autonomia decisionale o di critica).
In definitiva vorrei dire che, secondo me, la violenza in qualsiasi metodo educativo è da condannare senza tentennamenti o scusanti. La strillata, la sculacciata o la punizione, occasionali ed educative, rimangono "strumenti" a disposizione dei genitori e non penso possano essere oggetto di critica senza appello da chi quelle situazioni puntuali non le vive.
Sono speranzoso che tra 50 anni si potesse parlare della sculacciata occasionale come "scandalosa" e diseducativa, come oggi noi unanimante ci riferiamo alle botte ed alle violenze che abbiamo letto prima, vorrà dire che la società avrà estirpato molti dei mali che oggi l'affliggono (in primis culturali, ovviamente).
demy

Post by demy »

non ho letto ancora tutto
ma quando ho visto il titolo e ho letto il post
mi sono sentita male!!!!!
mia mamma me ne ha date e fante
con la cintura dei pantalono con gli zoccoli di legno
con le cucciaie di legno
con le scope
io non accetto tutto cio al giorno d'oggi xche ne ho viste tante e sulla mia pelle
mio figlio conosce le punizioni e i castighi
marte71

Post by marte71 »

nonnino wrote: La strillata, la sculacciata o la punizione, occasionali ed educative, rimangono "strumenti" a disposizione dei genitori e non penso possano essere oggetto di critica senza appello da chi quelle situazioni puntuali non le vive.
come faccio a non viverle? sono stata figlia e come avrai letto punita con castighi, minacce e sculacciate. a mia volta sono madre, pensi che questo percorso che mi ha portato a dirvi come la penso ora, posso averlo fatto senza mai provare l'impulso di una sculacciata a mia figlia?
critico perchè conosco, perchè ho provato sulla mia pelle che non funziona se non a provocare la rabbia e da lì altri problemi. perchè più mi si costringeva a fare un qualcosa che io ritenevo sbagliato, più io mi incaponivo nel non farlo...e così via. ecco perchè mi permetto, perchè auspico che un giorno nessun bambino debba provare certe sensazioni. e perchè son convinta che i genitori stessi, avrebbero meno vita difficile, se trovassero altre vie.
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