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Posted: Tue Dec 13, 2011 12:18 pm
by Mirko e i furetti
LauraDani wrote:credo intendesse dire che i soldi che restano ad un lavoratore autonomo, tolte le tasse, non sono "puliti", perchè le ferie se le paga lui con i soldi che gli restano, la pensione se la paga lui, versando i contributi utilizzando i soldi che gli restano, ecc.
è vero che chi lavora in proprio non deve stare meglio del suo dipendente
è vero che l'attività di impresa spesso è vista come qualcosa contrapposta al dipendente
che però non lavorerebbe se nessuno facesse impresa
assumendosi tutti i rischi del caso
ma non vorrei andare troppo OT
non è contrapposta laura.
chi ha i mezzi e le capacità e la volontà di rischiare guadagna e assume del personale (che per inciso manda avanti la baracca insieme o in vece del titolare) il quale non partecipa alla suddivisione dei profitti.
il problema è che non è per tutti fare l'imprenditore.

tralasciando i casi in cui si è costretti a "fare gli imprenditori" perché l'unico modo di lavorare è con contratti a cazzo, se uno (come faceva l'esempio maia) lavora in proprio per 15.000 euro netti (anche se non capisco come ci arriva a quel calcolo) secondo me ha sbagliato a mettersi in gioco nel mondo dell'impresa.

saluti realisti
Mirko

Posted: Tue Dec 13, 2011 12:20 pm
by Maia
Mirko e i furetti wrote:non ho capito il discorso delle tasse... le paghi due volte?



e poi quando ti ammali vuoi che l'ospedale ti curi gratuitamente, o sbaglio?
e vuoi che i tuoi figli vadano a scuola dalle elementari alle superiori, o sbaglio?
e vuoi che le strade abbiano manutenzione, o sbaglio?
e vuoi che se c'è un incendio arrivino i vigili del fuoco o che se c'è una rapina arrivi la polizia ad indagare, o sbaglio?
e vuoi tante altre cose che non stanno in piedi per grazia divina ma proprio grazie alle tanto odiate tasse.


saluti competitivi
Mirko
Ma io una cifra ragionevole la pago volentieri, certo che mi deve rimanere anche una somma altrettanto ragionevole per provvedere alle altre necessità o ad altri beni , quali se permetti decido io, come e quando visto che sono soldi miei, "lavorati e non rubati" !

Poi questa idea che si sta diffondendo che siccome non ho niente da nascondere devo per forza rendere visibile come spendo i miei soldi ,sinceramente mi sembra molto limitativo nella mia privacy, alla faccia di tutte le firme sull'informativa della privacy che appunto si mettono....

Senza contare che poi nonostante un'oppressione fiscale così alta, bisogna ricorrere molto spesso ad altri servizi a pagamento, le strade sono spesso senza manutenzione, le scuole con poche risorse e se ho bisogno di difendere i miei diritti devo pagare somme assurde in avvocati per una causa che dura più di una vita... Dai!

Posted: Tue Dec 13, 2011 12:29 pm
by LauraDani
Mirko e i furetti wrote:non è contrapposta laura.
chi ha i mezzi e le capacità e la volontà di rischiare guadagna e assume del personale (che per inciso manda avanti la baracca insieme o in vece del titolare) il quale non partecipa alla suddivisione dei profitti.
il problema è che non è per tutti fare l'imprenditore.
l'ho detto che andavamo OT :cisssss:
prendi me: io ho non ho dipendenti, non ce la faccio a sopportarne l'onere economico
se domani ne avessi bisogno e ne avessi i mezzi, assumerei un'impiegata
è un mio merito? sono generosa perchè ho creato un posto di lavoro?
io e lei saremmo legate a filo doppio
se vado bene io, lei continua ad avere il suo salario
se mi diminuisce il lavoro, io a lei non la posso pagare più
la colpa è mia? sono una bieca capitalista?