Gwen wrote:Anche qui: non intendevo certo dire che per me il videogioco a tre anni non ci sta perchè poi ho paura di non saper gestire la cosa, io, come genitore.
Io possa anche saperlo gestire benissimo, ma se un bimbo a 3 anni ha "già" il videogame si metterà "prima" nell'ottica di preferenza del videogioco rispetto ad altro. Quindi io posso imporre limiti di tempo, proporre alternative, gestirla benissimo, ma il bimo avrà una cera dose di malavoglia in più pensando al suo gioco dei sogni, che ha lì, a disposizione.
Io non ho questa visione "pessimistica" dei videogiochi, credo anche proprio per la questione che sono stati parte della mia vita da praticamente sempre.
I miei genitori non hanno mai dovuto limitarmi nei tempi, perché il computer era UNO dei giochi con cui giocavo. Poi c'erano i peluche, i libri, i lego, la TV, i colori, etc.
Io credo che i bambini abbiano un sacco di risorse che spesso non crediamo possibili, se diamo loro la possibilità di diventare indipendenti nelle loro scelte dandogli molte alternative, e seguendo le loro inclinazioni (se da bambina mi avessero "costretta" a lasciare il computer o il libro o il peluche per andare al parco giochi mi sarei arrabbiata alquanto, per esempio).