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Posted: Sun Jan 16, 2011 6:50 pm
by Azur
Chloe83 wrote:Perchè per una coppia non sposata, e quindi di fatto per qualunque coppia gay, non è percorribile, in Italia.
giusto, mi ero distratta ;D

mi unisco all'applauso a mirko ;D

Posted: Sun Jan 16, 2011 6:57 pm
by nene70
mi unisco alla standing per mirko!

Posted: Mon Jan 17, 2011 10:36 am
by kikkacdc
Manustefa wrote:Per onestà, però
CONFESSO:
sull'argomento sono positiva ma undercostruction solo da quando (circa 1 1/2 anni) una mia amica ha fatto l'inseminazione eterologa (l'ovulo per precis) sono entrata dritta ed emotivamente nel problema e l'ho capita! Da lì ho esteso la mia ancor riluttante mente a quella eterologa totale.
Mettendomi nella sit ora come ora dico che non la farei....ma come ero scettica per quella a metà lascio aperto il dubbio: chissà poi se sarebbe davvero così.

Estendendo alle coppie omosex non faccio distinzioni su quel fronte, ma sono ancora in "lavori in corso" su un punto:

perché, quando la vita porta a qualcosa di così poco convenzionale si ha però poi la necessità di sentirsi convenzionali ad ogni costo? Questo vale per quello che dicevo sul matrimonio gay, ma anche su altri aspetti.
Tipo: perché farsi chiamare mamma e mamma o papà e papà?
Non è meglio mamma/papà e nome del lui/della lei, per esempio?
Mi sembrerebbe più coerente, onesto e anche chiaro per il bambino. Nessuna confusione e davvero il coraggio di vivere la propria NON convenzionalità.
Mi sembra (lo sottolineo, a ME SEMBRA) ipocrita o almeno poco coraggioso il contrario e lì ci vedo l'eventuale rischio per il figlio, finché piccolo, di crearsi un immagine distorta del mondo. Questo mi dice per ora la mia ancor troppo sclerotica testolina.
Ma ci sto lavorando!


x tutto il resto , finora mi sento un po' kikkacdc!
:bacio: Ammetto che ti esprimi in maniera un po' contorta davvero però ho capito benissimo il tuo pensiero e appoggio il discorso del farsi chiamare entrambi mamma o papà, per il bambino sarebbe meno confusionale!
Ti ammiro anche per aver detto di lasciare aperto il dubbio, troppe volte si fa l'errore di prendere una posizione netta su un argomento senza esserci mai passata di persona. Io a domande del genere rispondo sempre con il mio pensiero attuale ma dico anche che lamia opinione potrebbe diventare totalmente l'opposto se mi trovassi nella situazione del caso.
Come faccio a sapere già oggi come potrei comportarmi un domani in una determinata situazione che mi prende personalmente? E' facile parlare quando l'argomento non siamo noi e dire "tizio sta sbagliando,io fossi in lui.." è da ipocriti!
Oddio Manustefa,mi hai contagiata :cisssss: