Page 45 of 96

Posted: Thu Jun 23, 2011 7:29 am
by lenina
Paola M. wrote:Sì, ma è improprio condondere la vita comunitaria col comunismo a mio avviso, sennò dobbiamo intenderci sui termini, se per comunismo intendiamo un microcosmo ove vige la legge della comunità pure un convento di suore è comunista, suvvia.
Sì se lo valutiamo così lo è. L'idea socio economica del comunismo applicata a grossi gruppi e su larga scala è sicuramente una cosa diversa

Posted: Thu Jun 23, 2011 9:48 am
by Mirko e i furetti
Paola M. wrote:Fammi capire quello che intendi, perché mi devono essere sfuggite forme di governo comuniste senza comunisti.
le società primitive vivevano in uno stato di condivisione delle risorse e senza suddivisioni in classi.
il capo emergeva per necessità, e quando la necessità terminava terminava anche l'onere del capo.
(il primo libro che mi viene in mente per riferimento è "after the ice" di s. mithens)

non c'è bisogno di definirsi comunisti per esserlo, basta comportarsi da persone civili. :fing:

saluti scabrosi
Mirko

Posted: Thu Jun 23, 2011 10:14 am
by Mirko e i furetti
Paola M. wrote:Sì, ma è improprio condondere la vita comunitaria col comunismo a mio avviso, sennò dobbiamo intenderci sui termini, se per comunismo intendiamo un microcosmo ove vige la legge della comunità pure un convento di suore è comunista, suvvia.
no, non è quello che intendo.
anche perché il sistema convento, dal punto di vista economico e sociale, non è affatto comunista.
quello che intendo è che non c'è bisogno di essere marxisti per essere comunisti.

e la teoria marxista, come quella di proudhon, è più un mettere una pezza ad un sistema che si è guastato, che una teoria economico-sociale.

non c'è niente da fare.
nasciamo anarchici, è poi la società in cui cresciamo che ci rovina.

saluti marci
Mirko