Re: R: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Posted: Sun Nov 15, 2015 12:54 pm
Sì, questo anche io credo come Paola che andrebbe rivisto perché al di là delle cause, prima di capirle tutte e cambiarle (potremmo anche non riuscirci mai: semplicemente c'è sempre una sacca di ignoranza, miseria, pazzia, violenza, bisogno di avere un nemico, in qualsiasi epoca dell'umanità, probabilmente) bisogna bloccare il fenomeno in sé in ciò che lo rende possibile o lo facilita. Quindi questa libertà di circolazione in casi così evidentemente sospetti, e internet, che è un fondamentale mezzo di propaganda, reclutamento e coordinamento per questa gente.Lucia76 wrote:Paola per concludere il discorso di prima, tu dici "nonostante la Francia sia un paese così accogliente ecc ecc", io invece ti stavo dicendo "a causa del fatto che la Francia NON è il paese accogliente che può sembrare", è un'accoglienza apparente, di facciata, di comodo per certi aspetti, della serie "io ti accolgo tu diventi cittadino francese e ti scordi le tue radici tradizioni ecc ecc" (era questo in soldoni il discorso sul loro modello di integrazione), patriottismo anche eccessivo a volte, che ha e ha avuto dei vantaggi (= paese più forte, + firza lavoro ecc) così come delle falle e degli svantaggi. Tu parli di fallimento, io invece per certi aspetti non mi stupisco perchè ci sono state cause e conseguenze. non so se mi sono spiegata meglio. Detto questo non ho nulla contro la Francia, e amo Parigi come nessun'altra città.
Poi resto molto ma molto perplessa su come si possa far rientrare in patria cittadini che sono usciti per combattere ad esempio in Siria. Questo per me è allucinante.