Giuro non lo sapevo.Silvietta wrote:Infatti Miks, ho aggiornato l'intervento.
Il painto dei neonati, come ho scritto, è usato come tortura a Guantanamo.
Ma so il perché.
Anche io ci sono passata Silvia.
Ed è vero.
Io sono arrivata a valutare l'ipotesi di affidare Alice ad una infermiera pediatrica che quando ero piccola io curava al proprio domicilio giorno e notte, dei bambini le cui madri erano in difficoltà (tenne mio fratello, quartogenito, per i suoi primi 3 mesi di vita, giorno e notte, lo si andava a trovare la domenica). Ma mi hanno detto che al giorno d'oggi se fai una cosa del genere ti levano il bambino.
Ho lasciato Alice 3 notti a casa di mia madre per poter dormire un po'.
Aveva 3 settimane.
Passavo la giornata ad aspettare che mio marito arrivasse a casa per mettergli in braccio la bambina e ficcarmi sotto la doccia con l'acqua scrosciante.
Dio che ricordi.
E che magone
Giuro, mi sta salendo anche ora che ci ripenso. E son passati più di 3 anni.
Il pianto.
Quel pianto.
Credo di averla odiata mia figlia in quei mesi.
Anzi, ne sono certa.
E forse per questo mi sento tanto in colpa.
Ricordo che dissi "se potessi tornare indietro..." (non la concepirei più)
e anche "stavo così bene prima!"
Capite?
Capite almeno un po' come mi sono sentita?
Capite perché se ci penso oggi mi sale il pianto in gola?



