marte71 wrote:ecco vedi è il tuo assolutismo che non condivido. tu non puoi sapere cosa è stressante per una donna piuttosto che un'altra, non puoi dare giudizi universali dicendo che sparirebbe a tutte. questo sto cercando di contrastare.
quando sia uno psichiatra che un ginecologo mi hanno confermato questa cosa...e quando ti ho detto che la prolattina è un ormone particolarmente sensibile.
Bhe a te l'hanno confermato uno psichiatra e un ginecologo.
A me le mie idee le hanno confermate moltissimi studiosi in materia.
Ti giuro che non ho preso la prima pubblicazione a riguardo che ho letto per buona e fine li.
Quello che so è che in Svezia il 97% delle donne allatta fino ai 3 mesi.
Qui meno del 60%.
Lascio buono il 3% (che include ci non vuole e cho non riesce) significa che nel 37% dei casi l'allattamento si poteva fare.
E aggiungo che ci credo davvero.
perchè biaffy72 o silvi (tanto per fare 2 esempi) per me non sono "nessuno" alla fine così come non sono "nessuno" per cosetta o per patrizia.
Erano mamme che chiedevano aiuto in quel momento, e abbiamo cercato di seguirle e supportarle attraverso messaggi privati consigli giornalieri sulla base dei risultati (e spesso più che giornalieri).
lo abbiamo fatto perchè ci credevamo e perchè loro ci credevano (che è la cosa più importante) e ho la presunzione di dire che il supporto da talebane che abbiamo dato non sia stato vano.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"