Polly wrote: Più i figli crescono e più l'esempio la fa da padorna, ma cominciare fin da piccoli a renderli responsabili su certe questioni a mio avviso li aiuterà da più grandi a riconoscere meglio una motivazione contraria alla loro richiesta, perché "fuori" non è sempre quello che vorremmo fosse e più crescono e più il potere del "gruppo" ha il sopravvento e se dietro non c'è stato un buon lavoro fatto dosando e fondendo un'educazione familiare (diversa da famiglia a famiglia) con una educazione naturale, fisiologica che la vita ti propone, poco possiamo fare per renderli consapevoli e maturi!
ecco questo passaggio è esattamente quello che intendo io
l'educazione impartita dai genitori e quella impartita dalla vita devono compenetrarsi, integrarsi, "spiegarsi" a vicenda, e la prima non deve compensare la seconda (nel senso, tanto siccome di batoste ne prenderai dalla vita fuori, a casa ti concedo tutto; a casa, secondo me bisogna fornire gli strumenti emozionali per subire le batoste e attutire i colpi senza che questi li soverchino)
ho quotato solo questo per evidenziarlo, ma mi trovo d'accordo con tutto il post di polly

