Fortunatamente.MANU wrote:ah comunque anche a me ieri è arrivata
la circolare che la scuola inizierà il 13/09/2010!!!!
Apertura scuole 30/09 Si' da Gelmini, Lega no
Moderator: laste
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Camilla
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Valentina71
Sì, bene, ma bisognerebbe estendere questi diritti a tutte le lavoratrici, non cercare di toglierli a quelle poche che li hanno. Come si può, altrimenti, superare questa maledetta crescita zero?Palli wrote:Quello che fa rabbia ad un dipendente privato è proprio che, dando come principio assodato e incontrastabile la pari valenza della maternità, perchè io devo essere pagata solo all'80% e pur potendo godere dei permessi per malattia del figlio fino ai 3 anni, non mi sono retribiuti.
Della serie, scegli: o stai con mamma quando stai male o mangi?
Sulla base di questa discrimazione ingiustificata e ingiustificabile nascono i nervosismi.
Mia sorella insegna alle medie da 15 anni ma è di ruolo credo da tre. Perciò prende ancora la paga base, meno di 1200 al mese, e quest'altissimo stipendio rimarrà uguale fino al 2013 grazie alla finanziaria Tremonti. Mi diceva giorni fa che oltretutto questi 4 anni di anzianità verranno proprio tolti, quindi di fatto lei con 15 anni di anzianità prenderà ancora la paga base per un bel po'. Impegni pomeridiani ne ha anche lei, inoltre per arrotondare dà la sua disponibilità per recuperi pomeridiani o altro, che però vengono pagati un anno dopo se va bene. E quando abbiamo cercato di organizzare le ferie ho visto che fino alla fine di giugno è occupata, e deve rientrare in servizio il 1 settembre.
Sì, sono 2 mesi interi, però magra consolazione per una con laurea, corso abilitante, concorso superato a pieni voti, corsi di perfezionamento e col pallino dell'aggiornamento continuo.
Credo che se leggerà queste pagine comincerà a darsi malata (che di solito va al lavoro anche con la febbre, ed è la regina dei vaccini perchè non vuole assentarsi) alla faccia di Brunetta e di chi sminuisce gli insegnanti in toto, senza fare distinzioni.
Ricordo, en passant, che un notaio ha lo stesso curriculum di studi di un insegnante ma nessuno trova scandaloso mettergli in mano assegni da migliaia di euro per un contratto standard.