renocchia wrote:Che poi, vogliamo entrare nel merito?
Allora se Anna fosse morta, con buona pace del marito che l'avrebbe rincontrata in Paradiso, gli Ltri due figli ? A quanto dolore sarebbero stati sottoposti?
Io ho perso entrambi i miei genitori da piccola, per motivi non certo dipendenti da loro scelte. Posso assicurare che, oltre all'ovvio dolore, c'è una componente di rabbia non indifferente. Non so immaginare quanta sia la rabbia per un genitore che muore per una precisa scelta.
Anna è responsabile anche per loro o solo per Candida?
Per come la vedo io, Anna è responsabile per tutti. Se però la patologia di Candida escludeva a priori qualsiasi possibilità di sopravvivenza, ai miei occhi forse andavano privilegiati gli altri due figli. Ovviamente i miei sono ragionamenti "a tavolino", non posso sapere cosa farei in circostanze del genere, e spero di non scoprirlo mai.
Chi può garantire che Candida non abbia sofferto?
Nessuno, credo.
Inoltre mi pare di aver capito che non c'erano proprio speranze per la povera Candida, che senso ha avuto tutto questo?
Vedendola in ottica laica, nessuno
Infatti, nella mia ottica laica, non c'è un senso in questa storia. Ovviamente l'ottica di Anna è molto diversa dalla mia e immagino che per lei questa sia stata la scelta migliore possibile, nella tragedia che si è trovata a vivere. Certo, a me resta il pensiero degli altri due bambini e di come si sarebbero sentiti se la loro mamma non ce l'avesse fatta...ma anche qui, immagino che anche loro siano stati cresciuti in un'ottica molto diversa da quella in cui sono stata cresciuta io.