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Posted: Tue Jul 21, 2009 4:49 pm
by Teresa
mammamicio wrote:anche io se lavoro tutto il giorno
alla mattina facciamo colazione insieme poi si esce e si va in macchina e nel tragitto si canta a squarciagola e si ride poi un po' di coccole prima di entrare all'asilo e uguale quando lo vado a prendere alla sera...
non ho mai mancato ad un suo "impegno" importante per lui....io ci sono sempre stata e ci saro' sempre anche se lavoro....
e per quanto riguarda l'abbraccio...ti assicuro che non e' sporadico anzi....

ecco, vedi?
tu accompagni tutti i giorni tuo figlio a scuola
e nonostante questa quotidianita' hai la voglia di cantare nel tragitto.

bene.
Se arrivasse qualcuno a dirti "io lo accopagno raramente, pero' visto che lo accompagno di rado, mi godo questi momenti, mentre vedo mamme che vanno tutti i giorni e non vedono l'ora di lasciarli, come se fossero pacchi."

questo ti tornrebbe?
NO, perche' nella tua quotidianita' hai l'allegria di accompagnarlo cantando.
Cosa che non mi risulta difficile credere.


Il fatto che si faccia "sempre" non significa necessariamente che si faccia con indifferenza.
Almeno non quando ci sono i bambini di mezzo...che di per se costituiscono sempre una novita'.

Posted: Tue Jul 21, 2009 4:50 pm
by Paola
Teresa wrote:perche' conosci lavoratrici veramente felici di lasciare i bambini al nido o con una baby sitter?

a me una "felicita'" che ha questa faccia un po' mi spaventa...
Io teresa, lo sai, sono una di quelle felici di lasciare i bambini a mia madre, infatti, l'ho detto sopra, comunque se non lavorassi mi dedicherei a tempo pieno a operazioni umanitarie.

Forse i miei bambini non hanno una mamma completa e magari da grandi mi ammazzano, ma io diversamente mi imbruttisco davvero.

Posted: Tue Jul 21, 2009 4:50 pm
by marte71
Teresa wrote:
non e' la quotidianita' a renderle cosi' (tristi), e' la loro natura.
bingo! quindi stiamo a fà una discussione di pagine e questo è :cisssss:
dipende da come si è. tu sei così, io sono cosà, mammamicio ha un'altra suo modo di essere madre, ecc. ecc. nessuna di noi è sbagliata a priori e nessuna ha ragione a priori.