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Posted: Tue Nov 23, 2010 10:09 am
by girasole75
Se ti leggono le fautrici del così detto metodo gentile ne parte una discussione che quelle sull'educazione dei figli è niente al confronto ahahah!
Gentile significa che rinforzi il comportamento positivo e ignori il comportamento negativo, ovviamente sto ipersemplificando!
E' così piccolo che molto probabilmente l'unica cosa che si può ottenere è spaventarlo.
Più che altro completato il ciclo vaccinale (per alcuni vet prima non si esce, io il cane l'ho portato sempre fuori, sono teorie) portalo fuori il più possibile soprattutto dopo che ha mangiato.
Hai tutta la mia comprensione perché so bene che i primi mesi è un grosso impegno!
Nel tempo prova vari mangimi, alcune volte anche marche di ottima qualità possono risultare poco assimilabili quindi il cane finisce per sporcare parecchio.

Posted: Tue Nov 23, 2010 10:12 am
by Gwen
girasole75 wrote:Se ti leggono le fautrici del così detto metodo gentile ne parte una discussione che quelle sull'educazione dei figli è niente al confronto ahahah!
Gentile significa che rinforzi il comportamento positivo e ignori il comportamento negativo, ovviamente sto ipersemplificando!
E' così piccolo che molto probabilmente l'unica cosa che si può ottenere è spaventarlo.
Più che altro completato il ciclo vaccinale (per alcuni vet prima non si esce, io il cane l'ho portato sempre fuori, sono teorie) portalo fuori il più possibile soprattutto dopo che ha mangiato.
Hai tutta la mia comprensione perché so bene che i primi mesi è un grosso impegno!
Nel tempo prova vari mangimi, alcune volte anche marche di ottima qualità possono risultare poco assimilabili quindi il cane finisce per sporcare parecchio.
Ma infatti non mi ci ritrovo!E anzi sarei felice di parlare del metodo gentile....che io son sicura di attuarlo ma sbaglio qualcosa perchè davvero il mio cagnolino precedente era indisciplinato....

Posted: Tue Nov 23, 2010 10:21 am
by Scrj
Prenderlo per la collottola e "strattonarlo" (attenzione! non in maniera brusca tipo isterica ma in maniera decisa senza fargli male) risprende esattamente il modo in cui la sua mamma cana farebbe con lui quando fa qualcosa di sbagliato.
Non è coercizione ma è comunicazione con la sua lingua.
è l'UNICO modo di comunicazione "violenta" con il cane, che, ricordo, non parla la nostra lingua, e siamo noi a dover imparare a parlare la sua, prima di tutto.
Nel momento in cui lo vedi lo prendi per la collottola (senza fargli male!), gli dici no e, nel momento in cui smette o vedi che non attua più il comportamento sbagliato lo premi incoraggiando il "rinforzo positivo" che è la maniera migliore per approcciare al cane sul lngo termine.
Ma bisogna anche saper gestire "le emergenze" parlando come loro e anche sgridandoli nella "loro lingua".