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Posted: Wed Feb 22, 2012 2:29 pm
by Cosetta
lenina wrote:quindi è giusto che la mamma abbia il diritto di stare a casa se il bimbo è malato?
E come la mettiamo con il fatto che i datori di lavoro se viene riconosciuto alle donne questo diritto le pagano meno?

Perchè sarebbe la cosa migliore, ma mi è stato fatto notare che non è attuabile perchè il lavoro viene prima (se no non lamentiamoci che non vogliono le donne nel mondo del lavoro)

Che poi potrebbe starci anche il papà (a quel punto non assumerebbero più neppure gli uomini?)
ho letto fino a qui.
Appunto, anche questo tipo di incombenza dovrebbe essere ripartita indifferentemente fra padre e madre (e qui è più un discorso culturale che legislativo) e a quel punto non ci sarebbe più lo svantaggio delle donne nell'essere assunte, soprattutto se il congedo parentale obbligatorio esistesse anche per i padri. E non avrebbe più senso che le retribuzioni fossero inferiori.
Però queste sono cose che in parte dovrebbero essere previste da una politica all'avanguardia, ma in parte possono anche venire da noi, dalle famiglie. Perché gli uomini hanno diritto a quei giorni per malattia dei figli come le donne, e gli uomini possono già adesso usufruire del congedo parentale.
Quanti qui (presenti o mariti) ne hanno usufruito?
I cambiamenti non devono necessariamente venir imposti dall'alto, ma possono anche nascere dal basso.

Posted: Wed Feb 22, 2012 2:35 pm
by veruz
dai 12 mesi ai 18 di giovanni mio marito è stato a casa due giorni a settimana in paternità impazzendo letteralmente perche ovviamente il carico di lavoro era lo stesso.. Però gli è anche piaciuta tanto questa esperienza. Poi però a lungo andare è diventata impraticabile proprio per riuscire a stare' ' sul mercato..

Posted: Wed Feb 22, 2012 2:38 pm
by micmar
Cos73 wrote:ho letto fino a qui.
Appunto, anche questo tipo di incombenza dovrebbe essere ripartita indifferentemente fra padre e madre (e qui è più un discorso culturale che legislativo) e a quel punto non ci sarebbe più lo svantaggio delle donne nell'essere assunte, soprattutto se il congedo parentale obbligatorio esistesse anche per i padri. E non avrebbe più senso che le retribuzioni fossero inferiori.
Però queste sono cose che in parte dovrebbero essere previste da una politica all'avanguardia, ma in parte possono anche venire da noi, dalle famiglie. Perché gli uomini hanno diritto a quei giorni per malattia dei figli come le donne, e gli uomini possono già adesso usufruire del congedo parentale.
Quanti qui (presenti o mariti) ne hanno usufruito?
I cambiamenti non devono necessariamente venir imposti dall'alto, ma possono anche nascere dal basso.
noi lo facciamo, stabiliamo, di volta in volta, chi dei due possa assentarsi dal lavoro in quel momento.
daniele ha un part-tima verticale e si occupa di tommaso , e si occuperà di erica, esattamente quanto me.
però veniamo guardati come mosche bianche e nella famiglia di daniele la nostra scelta non è mai stata vista di buon occhjo