Cos73 wrote:Ma nemmeno io ero indifferente al bambino che era nella mia pancia, ci mancherebbe, o al neonato inerme, ma che vuol dire "amore viscerale"?
Cioè in che senso lo dici?
Tua figlia piangeva notte e giorno e tu la guardavi e pensavi "quanto la amo"?
No,non piangeva giorno e notte.....Nel momento in cui piangeva inconsolabile ho avuto anch'io dei momenti di crisi,così come li ho tuttora quando fa i capricci,ma la amavo prima come la amo ora.Per amore viscerale intendo un amore che nasce a prescindere dalla conoscenza reciproca,a prescindere dalle esperienze insieme.E' scattato quasi subito,me ne sono accorta da piccole cose,per farti un esempio dall'attenzione ad attraversare la strada,consapevole che se fosse successo qualcosa alla creatura che portavo in pancia mi sarei sentita morire,o per quella sensazione quando sentivo e vedevo i suoi movimenti.Per amore viscerale intendo la consapevolezza che senza quel bambino,mancherebbe un pezzo.

