Posted: Tue Jan 13, 2009 3:19 pm
Molto freudiana ad occhio.Paola M. wrote:peggio, era quella dei maniaci sessuali! ahahha
“Spesso si pensa al bambino come a un essere angelicato, ancora estraneo alla sfera degli stimoli sessuali ed erotici. Invece non è così: già nel primo anno di vita il bambino è estremamente ricettivo alle percezioni sensoriali e a tutto ciò che evocano, anche sul piano delle emozioni. Certo ha bisogno di una vicinanza corporea che ggli comunichi affetto, tenerezza: ma sempre entro i limiti del pudore e del rispetto per l'intimità dell'altro.
Limiti che vengono a cadere quando il contatto fisico diventa troppo intimo, stimolante, avvolgente: come succede a letto, nel sonno, quando il corpo è totalmente rilassato, privo di controllo. Non solo, ma un motivo di turbamento in più per il bambino è l'enorme differenza fra il suo corpo, ancora così minuto, fragile, vulnerabile e quello dei genitori che gli appare gicantesco e provoca in lui un misto di attrazion e paura. E' come un piccolo Gulliver, che rischia di essere schiacciato dalle loro figure incombenti: una fantasia che riaffiora più avanti, come incubo notturno, in molti bambini abituati a dormire coi genitori da piccoli.
......
Il bambino deve insomma sentirsi al di fuori della coppia che formano i genitori: altrimenti può crearsi dentro di lui l'illusione di potersi sostituire al padre o alla madre. O di poterli separare, intromettendosi fra loro. Un'illusione che può interferire negativamente sullo sviluppo di una sessualità rivolta all'esterno della famiglia, senza eccessivi condizionamenti.”
Solo che io sopporto poco Freud su tante cose (che sia il padre della psicoanalisi sì, che le abbia azzeccate tutte veramente non lo credo, anzi)