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Posted: Mon Jun 29, 2009 8:24 pm
by Monica71
nonnino wrote:Non vorrei che sembrasse polemica .... ma vorrei capire una cosa Lenina e Raffa: voi pensate che i figli non debbano mai essere rimproverati?

Non rimproverare è impossibile non farlo!

Educare è difficile e non sempre ci si riesce in modo ottimale, anzi è sempre quasi vero il contrario si fanno tanti di quegli errori, il mestiere di genitore è veramente arduo!!

Si fa con amore quello che ci viene da dentro e dalla nostra storia e lo si adatta aquello che per noi è bene!

Senza rimproverarli è impossibile, nè sgridarli!!

Io dialogo con loro ma ci sono dei momenti nei quali il mio potere autoritativo viene fuori, si picchiano si bisticciano, si comportano male e non sempre il dialogo porta a farli smettere, è più forte di loro!!

Poi sono ancora piccoli, il più grande ha solo 10 anni ma penso che il grosso deve ancora venire, l'adolescenza!! :cisssss:

Ho un nipotino in quella fase ed è proprio duretta!!

E' una ricerca continua di equilibri e punti fermi e non sempre tutto fila liscio come l'olio anzi...

Posted: Mon Jun 29, 2009 9:13 pm
by lenina
nonnino wrote:Non vorrei che sembrasse polemica .... ma vorrei capire una cosa Lenina e Raffa: voi pensate che i figli non debbano mai essere rimproverati?
dove l'ho scritto? :occhiodibue:

Certo che si rimprovera un figlio.
Rimprovero pure mio marito (e lui rimprovera me se c'è un motivo).
Il capo rimprovera il dipendente che sbaglia.

Ma non credo che per rimproverare sia necessario uno sculaccione.

Non credo neanche sia utile perdere la testa e urlare (capita perchè a volte si va fuori di testa manon è assolutamente utile).

Un rimprovero motivato è necessario, ma è anche necessario spiegare il motivo del rimprovero e che il rimprovero sia adatto all'età del bambino.

Da un bambino di 18 mesi non posso aspettarmi che riconosca un libro raro da una rivista da strappare.
Se gli lascio fra le mani il libro raro e lo strappa è colpa mia e rimproverarlo non è giusto.

Se il bimbo ha 7 anni posso aspettarmi che riconosca la differenza fra il suo album da ritagliare e il libro raro e che il secondo lo lasci stare.
Se così non è lo rimprovero e gli ricordo che se vuole ritagliare ci sono album appositi e che i libri dei genitori non deve toccarli se non per leggerli.

Se il libro si rovina mi arrabbio in entrambi i casi ma solo nel secondo ha senso rimproverare il bambino.

In compenso un bimbo di 18 mesi è in grado pian piano di capire che non si picchia (e non lo capira certo con le pacche sul pannolino), quindi quando Lorenzo picchia (lo fa per giocare ridendo) gli prendo la mano glie la blocco e lo rimprovero dicendogli un no secco.

Così ogni volta che lo fa.

Fra non sculacciare e non rimproverare mi pare ci sia un enorme differenza

Posted: Mon Jun 29, 2009 11:00 pm
by nonnino
Mi pare d'aver capito che sulla sostanza (la necessità di rimproverare) ci sia una intesa diffusa. Rimane il come: io personalmente non ho mai dovuto bloccare le mani a mia figlia (non ne ho proprio memoria alcuna, ma l'ho detto sono stato un papa' fortunatissimo). Ma c'è veramente molta differenza tra bloccare la mano (più è grande il bambino e più bisogna essere energici) ed una sgridata o uno sculacciata, magari uno sguardo più severo del solito? Forse diciamo la stessa cosa ma in modo diverso. La parola sculacciata può significare una violenza o un simbolico rimprovero, come immobilizzare le braccia può apparire fare violenza o una normale azione educativa.
Ma forse la chiarezza traspare da questa frase di Lenina
"Un rimprovero motivato è necessario, ma è anche necessario spiegare il motivo del rimprovero e che il rimprovero sia adatto all'età del bambino."
Sottoscrivo.

... ops ... basta non aprire una nuova discussione sulla parola rimprovero ... il significato potrebbe non essere uguale per tutti. L'importante essere tutti d'accordo sul fatto che la violenza è un'altra cosa.