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Posted: Mon Jun 13, 2011 4:42 pm
by marte71
ziaco wrote:ma già il fatto che tu sia riuscita ad autocontrollarti durante il saggio è una cosa mooolto positiva sai?
ma questo lo faccio sempre. cerco continuamente di tenere testa a questa bestia. è un anno che lottiamo, e il più delle volte vinco io. ma questo dispendio di energie è snervante, mi distrugge e lo trovo davvero inutile visto che lo autoproduco...mi odio!
Posted: Mon Jun 13, 2011 4:46 pm
by kia
marte71 wrote:grazie kia
in realtà l'attacco vero e proprio non mi è più venuto. da sentirmi il cuore in gola, da far fatica a respirare, il formicolio alle mani. ad un passo dallo svenimento non ci sono più da tempo. è quello stato di ansia che lo precede che mi perseguita. io ho paura di stare male. e vivo in quel terrore, scappando da ogni cosa lo possa provocare. sentendo sintomi immaginari...
ieri ero al saggio di danza di mia figlia. il teatro, il buio, la musica troppo alta per me. non sai quante volte mi sono dovuta violentare per non alzarmi e scappare. è stata una lotta interminabile. che vita è? è questo che devo accettare? io voglio poter pensare a ciò che sto facendo in quel momento, cercare di godermi i singoli momenti della vita. non lottare costantemente per fare qualsiasi cosa...
no, non è quello che devi accettare. sei ancora nella fase acuta dove l'ansia anticipatoria è molto forte. non è ciò con cui devi convivere. affatto.
quando avrai imparato il nuovo equilibrio, passerai lunghi periodi libera dall'ansia. vivrai del tutto normalmente. solo nei periodi più difficili, in concomitanza con grandi eventi, sia positivi che negativi, potresti sentire riacutizzare un po' l'ansia, ma non ai livelli in cui vivi adesso.
e soprattutto avrai imparato a non avere più il terrore di star male, il che già di per se stesso smorzerà sensibilmente la sintomatologia ansiosa.
rivolgiti ad uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e vedrai di che cosa parlo.
un abbraccio
Posted: Mon Jun 13, 2011 4:48 pm
by marte71
kia wrote:no, non è quello che devi accettare. sei ancora nella fase acuta dove l'ansia anticipatoria è molto forte. non è ciò con cui devi convivere. affatto.
quando avrai imparato il nuovo equilibrio, passerai lunghi periodi libera dall'ansia. vivrai del tutto normalmente. solo nei periodi più difficili, in concomitanza con grandi eventi, sia positivi che negativi, potresti sentire riacutizzare un po' l'ansia, ma non ai livelli in cui vivi adesso.
e soprattutto avrai imparato a non avere più il terrore di star male, il che già di per se stesso smorzerà sensibilmente la sintomatologia ansiosa.
rivolgiti ad uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e vedrai di che cosa parlo.
un abbraccio
ah ok ora ho capito, grazie. va molto meglio così

stasera intanto ne riparlo allo psico e vediamo che mi dice anche lei.