bisogna aprire gli occhi: realtà come questa, Paola, sono davvero rarità.Paola M. wrote:Da noi, in tutte le scuole del circolo e sono tante esistono commissioni per tutto che comprendono insegnanti, personale ATA e genitori, da quest'anno anche i rappresentanti di classe delle medie hanno un loro ruolo e riunioni con la dirigente.
Le ore dedicate alla programmazione, alle commissioni, alle riunioni non si contano (tanto che non è un circolo molto gettonato nemmeno da chi abita in paese perché si lavora molto sin dalla materna tanto che le insegnanti con figli che pensavano di fare la classica insegnante che il pomeriggio è a casa hanno preferito andare altrove) ed è una scuola certificata per la qualità e certificata in maniera serissima.
E' una scuola statale che funziona alla perfezione, con una dirigente con le contropalle e dei genitori molto attivi, di conseguenza, dato l'impegno che si richiede non c'è spazio per gli insegnanti "scansafatiche". Per fare un esempio: alle medie, prima dell'avvento di questa dirigente si usava farsi un po' gli orari a piacimento (prime tre ore di seguito e poi a casa), lei ha voluto metterci il becco e chi quel giorno aveva tre ore fa la prima ora e le ultime due, così in quelle intermedie ha tempo per: fare supplenze (così si risparmia), riceve i genitori, fare compresenza, fare programmazione e stare sul posto di lavoro, come TUTTI i comuni mortali.
di scuole ne ho girate tante, ma tante, e c'è sempre stato da combattere e mandar giù rospi.
io posso solo raccontare la mia esperienza di 20 anni e una decina di circoli didattici in 2 regioni.
e sulla prima classe di mio figlio.
io mi baso su questo.
e leggo delle altre realtà. leggo, ma cosa posso fare? io ho vissuto e vivo quello di cui ho parlato.
anche io ricevo telefonate per sapere i voti di lorenzo. i voti. i voti!!!! ma davvero i genitori si basano su un numero??????
e mi chiami per dirmi che il tuo ha tutti 10??!! io davvero rimango basita.
boh
