marte71 wrote:torno seria e quoto sheireh in tutto e per tutto.
credo sia proprio un modo di vedere la vita.
c'è chi ha continue aspettative su tutto, chi deve controllare ogni cosa facendo fatica a godersi quello che accade nel frattempo, innervosendosi spesso perchè nulla inevitabilmente è come vorrebbe che fosse, figli compresi forse. e c'è chi vive ogni momento come fosse speciale, dimenticando la fretta, l'organizzazione perfetta e la famiglia del mulino bianco sempre pulita e impeccabile, ma facendo semplicemente ciò che gli piace, cercando in ciò che fa la felicità.
e questo ovviamente si percepisce nelle reazioni a volte spropositate e ingiustificate alle cose. come una fila di troppo, come un vestito sporco, come il non saper aspettare, ecc. ecc.
Ecco, voglio imparare!!!
Io non ho aspettative su tutti e/o su tutto...ho aspettative
solosu di me.
Come se dipendesse solo da me creare momenti indimenticabili in famiglia, così come essere una brava mamma per Emma, una brava moglie/amante/amica per Cristian, una brava padrona per Mya, una brava figlia, una brava impiegata.
E' ovvio -a mente fredda- che la frustrazione sia dietro l'angolo, non posso controllare tutto...ma ci sono momenti in cui questo concetto non mmi è chiaro, o comunque non mi basta.
E allora mi vien la luna. E mi sento insoddisfatta di me.