Quoto questoLelia wrote:Io cmq trovo giusto dare del lei agli insegnanti alle medie e alle superiori.marte wrote:I bambini vanno rispettati e trattati come degli esseri umani paritetici a noi.
Senza dimenticare che esistiamo quindi anche noi.
Che siamo tutti esseri con dei bisogni.
I bambini hanno meno strumenti, quindi sotto certi aspetti hanno la precedenza.
Ma che, sulla base di questo, ognuno trovi il proprio equilibrio.
E non ha niente a che vedere con il valore dei singoli esseri umani. Non mi sentivo un essere umano inferiore ai miei professori perché davo loro del lei. Oggi do del lei al mio capo ma non mi sento inferiore a lui.
Semplicemente, la società ha delle regole, che vanno imparate. Poi si può anche scegliere di non rispettarle, ma per poter scegliere davvero bisogna prima conoscerle. Crescere dei disadattati non è certo conveniente per nessuno (perché andare nel mondo degli adulti senza sapere a chi dare del lei, nel suo piccolo, è una forma di disadattamento secondo me).
Per le elementari sono d'accordo sul tu, dopo no.
Buongiorno prof
Moderator: laste
-
Smilla
Re: Buongiorno prof
- lenina
- Ambasciatore

- Posts: 33486
- Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
- Contact:
Re: Buongiorno prof
È comunque sì i tempi cambiano. I bambini non sono più considerati muli da addestrare ma individui con un loro pensiero.
Si sta riconoscendo che l'affetto paga più della violenza.
E ora ci si sta accorgendo che un metodo didattico unico non va bene per tutti.
Magari fra qualche anno non serviranno più così tante diagnosi di dsa ma le maestre riusciranno a gestire bimbi diversi aiutandoli ad apprendere nel modo adatto a loro (in Italia purtroppo visti i fondi la vedo lunga).
Il fatto che in tante scuole i ragazzi non si alzino più in piedi mille volte mostra che non è quello che porta rispetto (a meno di trovare uno studio dove si mostra che dove ci si alza in piedi c'è più rispetto).
Io trovo anche normale che i genitori difendano di più i figli.
Non c'è più l'idea base "adulto = ragione".
Poi c'è modo e modo. Se ho dubbi su modi di fare della maestra parlo con lei e non dico a mio figlio "poverino la tua maestra è cattiva". E se dopo aver parlato ritengo che la maestra abbia preso una decisione sbagliata l'ho dico a mio figlio (sbaglio io perché non la maestra).
Dire che il "signora maestra" sia altrettanto confidenziale di un tu mi pare assurdo.
Allora se vuoi dare confidenza perché usarlo? Il LEI serve proprio per NON dare troppa confidenza per mantenere una distanza.
Alle medie trovo più sensato il LEI proprio perché cambia il ruolo dell'insegnante.
Le maestre sono poche e sempre più o meno presenti hanno un ruolo formativo in toto. Il professore ha un ruolo più "didattico" (poi so che è sempre meno così ma spesso per adeguarsi ci vogliono anni come mostrano le maestre che ancora pretendevano il "signora maestra" pur avendo un ruolo già di insieme.
Se pensiamo al libro cuore le maestre sono per i piccoli poi si passa al maestro perché i bimbi crescono e non hanno più bisogno di ruoli "materni" (un primo tentativo di rendere la scuola più a prova di bambino?)
Si sta riconoscendo che l'affetto paga più della violenza.
E ora ci si sta accorgendo che un metodo didattico unico non va bene per tutti.
Magari fra qualche anno non serviranno più così tante diagnosi di dsa ma le maestre riusciranno a gestire bimbi diversi aiutandoli ad apprendere nel modo adatto a loro (in Italia purtroppo visti i fondi la vedo lunga).
Il fatto che in tante scuole i ragazzi non si alzino più in piedi mille volte mostra che non è quello che porta rispetto (a meno di trovare uno studio dove si mostra che dove ci si alza in piedi c'è più rispetto).
Io trovo anche normale che i genitori difendano di più i figli.
Non c'è più l'idea base "adulto = ragione".
Poi c'è modo e modo. Se ho dubbi su modi di fare della maestra parlo con lei e non dico a mio figlio "poverino la tua maestra è cattiva". E se dopo aver parlato ritengo che la maestra abbia preso una decisione sbagliata l'ho dico a mio figlio (sbaglio io perché non la maestra).
Dire che il "signora maestra" sia altrettanto confidenziale di un tu mi pare assurdo.
Allora se vuoi dare confidenza perché usarlo? Il LEI serve proprio per NON dare troppa confidenza per mantenere una distanza.
Alle medie trovo più sensato il LEI proprio perché cambia il ruolo dell'insegnante.
Le maestre sono poche e sempre più o meno presenti hanno un ruolo formativo in toto. Il professore ha un ruolo più "didattico" (poi so che è sempre meno così ma spesso per adeguarsi ci vogliono anni come mostrano le maestre che ancora pretendevano il "signora maestra" pur avendo un ruolo già di insieme.
Se pensiamo al libro cuore le maestre sono per i piccoli poi si passa al maestro perché i bimbi crescono e non hanno più bisogno di ruoli "materni" (un primo tentativo di rendere la scuola più a prova di bambino?)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
- lenina
- Ambasciatore

- Posts: 33486
- Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
- Contact:
Re: Buongiorno prof
Quando leggo di bimbi che passano i pomeriggi dopo il tempo pieno e tutti i fine settimana a fare compiti (e ce ne sono). Dovendo annullare gite in famiglia e tante altre cose che sarebbero più utili ed educative penso che dopotutto la maggioranza dei genitori ha ancora timore reverenziale dell'insegnante.
Quella è una cosa che faticherei ad accettare (e non si parla di un bimbo di solito ma di tanti genitori che si lamentano fuori ma non hanno il coraggio di dire una parola una volta in riunione)
Quella è una cosa che faticherei ad accettare (e non si parla di un bimbo di solito ma di tanti genitori che si lamentano fuori ma non hanno il coraggio di dire una parola una volta in riunione)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"