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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Posted: Sun Nov 15, 2015 8:17 pm
by micmar
renocchia wrote:Per quanto riguarda l'integrazione io sono molto combattuta: si parlava di eccessivo patriottismo come connotazione negativa e questo mi fa saltare sulla sedia.
Per me integrarsi significa sentirsi parte di un paese sposandone la cultura.
Se la mia cultura è totalmente differente credo di potermi ritenere integrata qualora quel paese mi permetta di mantenere la mia.
Faccio un esempio al contrario: sono stata a Dubai l'anno scorso, ed ovviamente molti comportamenti che per noi sono normali li erano vietati.
E parliamo di un posto altamente occidentalizzato.
Ovviamente Mi sono conformata alla.loro cultura e di certo non limonavo con mio marito per strada o avevo un abbigliamento succinto.
Se mi fossi trasferita per sempre non mi sarei dovuta sentire integrata? Onestamente non capisco. .. cosa intendete per piena e completa integrazione?

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inserirsi in un paese sposandone la cultura, tecnicamente si chiama inclusione
l'integrazione prevede mettere tutte le culture su un piano paritario e reciproco, fermo restando che le leggi dello stato ospitante debbano essere rispettate

Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Posted: Sun Nov 15, 2015 8:22 pm
by renocchia
A me allora non piace questo concetto di integrazione.
Tutte le culture su un piano paritario non mi piace.
Pensare che la mia cultura, culla del mio paese, debba essere messa su un piano paritario a quella di qualunque cultura arrivi non mi piace.
Sarò la noglobal delle culture

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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Posted: Sun Nov 15, 2015 8:28 pm
by micmar
oggi non ci sono alternative, tutti i paesi civili (e a me fa piacere vivere in uno di quelli) perseguono l'integrazione, che ci piaccia o no.
Non viene fatto, per spirito caritatevole, ma perché sociologicamente è l'unico modello che funzioni.
Quello che è ancora da mettere a punto è il modo, ma la strada è segnata e nessuno tornerà indietro.