La ringrazio Dottore, posso subito dirle che le analisi le ho fatte neanche un mese fa e sono perfette. Io già so che questa fame nervosa è data dai mille problemi che si accumulano e che alcuni giorni sembrano schiacciarmi letteralmente. Proprio oggi pomeriggio per esempio ho mangiato solo un piccolo snack ora, e non per nervoso ma per fame, sono stata 2 ore a sistemare il negozio, ho una giornata abbastanza positiva e questo mi evita appunto di pensare solo al cibo. Come spiegavo anche sopra sono le giornate "nere" quelle in cui mangio davvero ogni 2 ore, i giorni in cui sto benino come oggi non ci penso proprio, se non quando mi sento spossata e capisco che devo mangiare qualcosa.Dr.DiRienzo wrote:Gentile Lettrice,
non esistono soluzioni perfette per il problema della fame nervosa. Ogni soluzione va individualizzata. Un consiglio generico è quello di tenere a disposizione cibi a basso contenuto calorico (finocchi, pomodori, ovviamente non conditi...) a cui attingere nei momenti di fame e di evitare di tenere a portata di mano cibi calorici (dolci, cioccolata, biscotti, ecc.). Però il primo passo da fare è capire se questa sua fame ha anche un motivo di tipo biologico, ossia se deriva da problemi di metabolismo degli zuccheri; ciò è da verificare con opportune analisi (es. glicemia, trigliceridi, insulinemia, ecc.). Se viene esclusa questa ipotesi, allora il problema sta tutto nella testa ed in tal caso è opportuno che lei si rivolga ad uno specialista del settore (psicoterapeuta) che potrà senz'altro aiutarla a capire i motivi di questa sua fame da carboidrati e insegnarle a gestirla.
Mi tenga informato
Cordiali saluti
FDR
La ringrazio lo stesso,se ci saranno novità la aggiornerò volentieri.
