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Posted: Sun Jan 02, 2011 9:04 pm
by lenina
pinnagialla wrote:Ragazze, ma come si fa a capire che UN alimento in particolare dà fastidio al proprio bimbo? Insomma, in un'alimentazione variata è difficile individuarne uno e uno solo, o no? E poi dovrebbe avere proprio delle reazioni molto forti per poter dire che un alimento gli ha fatto male, ma tipo? Vomito? Rifiuto di ciucciare? :mumble:
Sono pochi gli alimenti che possono creare problemi.
Latticini per il discorso coliche e poco altro.

Nel mio caso era evidentissimo che non gli piaceva l'uovo (anche se ci ho messo un po' a capirlo) perchè c'era proprio la concomitanza e solo in quei casi quel comportamento specifico ripetuto più volte.

Diciamo che dopo 3 volte di fila in cui a 2 ore dal pasto ha pianto disperatamente sputando il seno, visto che tutte e 3 le volte l'unico alimento in comune è stato l'uovo mi è venuto il dubbio che fosse quello.
L'ho eliminato per 2 settimane (puro solo quello nascosto no ma sarebbe meglio toglierlo del tutto) poi ho provato a farmi una frittata e a mangiare solo quella, dopo 2 ore solita reazione e ho avuto conferma

Posted: Sun Jan 02, 2011 9:06 pm
by pinnagialla
lenina wrote:Sono pochi gli alimenti che possono creare problemi.
Latticini per il discorso coliche e poco altro.

Nel mio caso era evidentissimo che non gli piaceva l'uovo (anche se ci ho messo un po' a capirlo) perchè c'era proprio la concomitanza e solo in quei casi quel comportamento specifico ripetuto più volte.
Ecco, lenina, in che senso era evidente, che faceva? scusa se insisto, vorrei proprio capire. Per esempio, mia cognata non mangia più melanzane perché una volta, UNA VOLTA, suo figlio ha vomitato il latte dopo che lei ne aveva mangiato. L'ho trovata una cosa un tantino assurda, ma forse sono io a non vedere il nesso.

Posted: Sun Jan 02, 2011 9:08 pm
by pinnagialla
e cosa vuol dire la concomitanza, quanto tempo ci vuole perché le sostanze degli alimenti che mangiamo passino nel latte? Mi mancano proprio i fondamentali... :cry: