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Posted: Sun Jan 09, 2011 10:22 pm
by ginger
Glorina wrote:Ci torno domani che non ho tempo.
Ginger io sono peggio di te.
Quando vuoi, e mi raccomando, fornisci esempi dettagliati che così mi consolo!

Posted: Sun Jan 09, 2011 10:26 pm
by Rie
Ginger, io sono la regina dell'accumulo, iperpatologica.
Mio marito è come me.
Abbiamo le mani nei capelli perché la nostra casa è piccola e al momento non riusciamo a trovarne una adatta per traslocare (ovviamente più grande).

Perciò l'unico consiglio che posso darti è sui libri.
Noi ormai da due o tre anni prendiamo tutto in biblioteca, per ragioni di spazio, ma ogni tanto il regalo-vaccata capita.
In tal caso i metodi sono due:
a) donazione alla biblioteca
b) il bookcrossing (so che lo spirito è diverso ma mi è capitato che in biblio rifiutassero un libro, e allora piuttosto che buttarlo meglio distorcere lo spirito del bookcfossing ahahah! Il mondo è bello perché è vario e se penso ai libri che mi hanno fatto schifo ma piacciono ad altri non è nemmeno detto che faccia del male all'umanità scambiandone uno).
Se pensi di essere timida ad abbandonare un libro come una ladre in giro, puoi andare nei locali/biblioteche che hanno appositi spazi per gli scambi.

Posted: Sun Jan 09, 2011 10:30 pm
by Rie
gingerale wrote:ma guarda che non è un male!
Io lo so che dare troppa importanza agli oggetti alla fine è una stupidaggine e appunto, si accumulano solo cose per buttarle o comunque eliminarle in un secondo tempo. Tanto vale essere temerari e buttare subito.
Noi adottiamo la filosofia del distacco emotivo ahaha!
Che consiste in questo: buttare un oggetto prima del tempo ti fa l'effetto di una pugnalata al cuore?
Perché buttarlo?
Vuol dire che non è il momento.
Ergo si sposta in cantina finché il distacco emotivo non è adeguato e si riesce a disfarsi dell'oggetto senza entrare in lutto.

Si accumula, ma ci sono tanti ricordi/potenziali risorse per casa.
Che male c'è?
Lo spazio in fondo è sacrificabile :ehehe:
E tra l'altro posso citare a conforto le volte che ho riciclato vecchi vestiti alla grande, o usato un oggetto fino ad allora negletto, o mio marito che cannibalizzando qua e là ripara qualcosa di rotto o costruisce nuovi oggetti.