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Posted: Thu Jan 20, 2011 7:23 pm
by manu
dadamarsia wrote:non mi hai offesa tranquilla

fare la spesa è scocciante anche per me dopo una giornata di lavoro, non è che mi diverta.
sai quante volte le ho spiegato che meno fa scenate più in fretta ci sbrighiamo? un milione
il risultato: ieri l'ultima volta, per farti un esempio eh, sembrava andare tutto bene, poi uscita dalla coop si è buttata a terra...ma non perchè fosse scocciata penso, proprio perchè le girava così e chissene frega se mi butto davanti a mamma che mi ha per mano rischiando di ruzzolare tutte e due con tutta la spesa

oh, sarò io, ma da una bambina che ha quasi sei anni io certe cose non le tollero

fare qls che le piace con lei...è una parola...
ciao,
entro in punta di piedi perchè io sono ancora trppo lontana da quell'età per capire, ma ho avuto esempi vicino a me che mi hanno fatta riflettere spesso.

io credo che si debba cercare di non vedere questi bambini come degli adulti pensanti e agenti come noi. anzi. ai bambini manca un percorso di crescita, di vita, di esperienze (pari praticamente all'età in cui siamo diventate madri) che permetta loro di capire noi.
però noi siamo stati bambini, noi possiamo fare lo sforzo di ricordare, o per lo meno capire di più, cosa voglia dire essere come loro.

sai, se fare la spesa è difficile per te, per lei sarà ancora peggio. soprattutto se la spesa non assomiglia nemmeno un po' a uno dei suoi giochi preferiti.

cosa fate quando siete insieme?
quanto giochi con lei?
come giochi con lei?
come parli con lei?

non voglio farti le pulci, eh!
però io penso a mio figlio e penso che se tra un anno non mi sforzerò a farmi piacere un po' le macchinine e qualche mostro e qualche dinosauro, allora giocare con lui (e giocare è la cosa che fanno di più) diventerà difficile e lui sicuramente farà di tutto per non avermi come compagna dei suoi giochi

Posted: Thu Jan 20, 2011 7:56 pm
by Roxy78
Non sono mamma eh, quindi magari dico delle baggianate, ma ho quasi cresciuto mio fratello e ho vissuto certe dinamiche...

Secondo me, è solo una richiesta di attenzioni, di coccole, di carezze e di dolcezze da parte della sua mamma.
Forse trattandola da adulta, ci si dimentica che è una bambina che ha le esigenze di una bambina, cioè giocare, divertirsi ed essere tanto coccolati dalla mamma....

Posted: Thu Jan 20, 2011 8:17 pm
by dadamarsia
Manuelina wrote:ciao,
entro in punta di piedi perchè io sono ancora trppo lontana da quell'età per capire, ma ho avuto esempi vicino a me che mi hanno fatta riflettere spesso.

io credo che si debba cercare di non vedere questi bambini come degli adulti pensanti e agenti come noi. anzi. ai bambini manca un percorso di crescita, di vita, di esperienze (pari praticamente all'età in cui siamo diventate madri) che permetta loro di capire noi.
però noi siamo stati bambini, noi possiamo fare lo sforzo di ricordare, o per lo meno capire di più, cosa voglia dire essere come loro.

sai, se fare la spesa è difficile per te, per lei sarà ancora peggio. soprattutto se la spesa non assomiglia nemmeno un po' a uno dei suoi giochi preferiti.

cosa fate quando siete insieme?
quanto giochi con lei?
come giochi con lei?
come parli con lei?

non voglio farti le pulci, eh!
però io penso a mio figlio e penso che se tra un anno non mi sforzerò a farmi piacere un po' le macchinine e qualche mostro e qualche dinosauro, allora giocare con lui (e giocare è la cosa che fanno di più) diventerà difficile e lui sicuramente farà di tutto per non avermi come compagna dei suoi giochi

paradossalmente andava meglio quando era più piccola, era più gestibile.
o forse ero io che avevo meno aspettative?
ma allora che tipo di aspettative posso avere a quest'età?
posso chiedere che se le spiego una cosa la faccia? una cosa alla sua portata ovviamente, tipo lavarsi, vestirsi, spicciarsi a fare la spesa....


come gioco con lei? io non ci gioco. lei non mi fa giocare: il suo gioco preferito è fare la maestra dell'asilo e io ho il ruolo di muovere 1 bambola (che manco a dirlo è quella che non le piace, ma penso che sia normale) e stop.
non posso proporre nulla di nuovo/diverso, varianti non le accetta. se devo far parlare la bambola devo ripetere quello che mi dice lei, se vario di 1 virgola non va bene

quanto ci gioco....mah, non lo so.
conta che arrivo a casa alle 6/7 dipende se a prenderla vado io o mia mamma, poi DEVO preparare da cena, si cena e alle 9.15/9.30 lei va a letto, di tempo ne rimane poco, diciamo una mezzoretta durante la settimana, w-e per forza di cose di più

parlo con lei tanto, cerco di spiegarle il perchè e il percome, lei poi non tace mai, assimila tutto quello che le si dice, è molto intelligente su questo.
quando fa qualcosa che mi da fastidio glielo dico prima calma, poi meno calma, poi alzo un po' la voce, poi mi arrabbio!
perchè se vuole fare una cosa che non va bene, non c'è santo che tenga, non ascolta e va avanti imperterrita

cioè, ti ascolta, capisceperchè lo vedi che capisce, e poi fa come le pare, e dai una volta dai due, ragazze, io alla fine sbotto come stassra (non è vero, è un po' che non piangevo....)