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Posted: Wed Mar 30, 2011 12:02 pm
by Sheireh
Io credo che conti sia l'esempio (che però in molti casi ha più funzione sul lunghissimo periodo) sia il carattere del bambino stesso.
E, aggiungo un'analisi, non uccidetemi: in genere (statisticamente vedendo sul forum, perlomeno, e anche quel poco che vedo in giro) a me sembra che i bambini che MENO imparano dall'esempio e che più si comportano al contrario siano quelli che hanno genitori più rigidi.
Posted: Wed Mar 30, 2011 12:02 pm
by lenina
Azur wrote:sono d'accordo, quando sono piccolissimi non importa,
ma dopo i 5-6 anni le "regole di convivenza" DEVONO essere rispettate anche da loro, anche se non ne hanno voglia e anche se in cuor loro nn gliene può fregare di meno...
(anche perché in ogni caso se non lo fanno va sempre e comunque a loro discapito, perché a quest'età iniziano a essere apprezzate anche dai coetanei, quindi il bimbo maleducato spesso viene isolato dagli altri in modo spontaneo, per quel che ho potuto osservare io)
ma se un bimbo ha le possibilità di sapere come comportarsi per non essere isolato perchè non dovrebbe usarle?
Sarebbe decisamente irrazionale no?
Posted: Wed Mar 30, 2011 12:05 pm
by laste
lenina wrote:
Perchè un bimbo dovrebbe comportarsi volontariamente in modo da essere isolato se conosce le alternative?
Quale adulto lo farebbe?
ma perche' non gliene frega niente, perche' non ha l'eta' (neanche alle elementari) per notare questa esclusione sociale (che se l'ospite, adulto, e' educato non gli fa pesare pur pensando tra se e se che il bimbo sia un cafoncello), ci sono mille mila motivi per cui un bimbo puo' non imparare a dire per favore e grazie se non gli viene espressamente detto
il risultato?poi magari vanno in casa altrui, non dicono per favore e grazie, l'ospite li etichetta, loro e i genitori, come maleducati
quanti post del genere capitano qui e subito vengono bollati i genitori?
perche' non insegnarlo?