L'intervento sia dal punto di vista clinico sia da quello psicologico è andato benissimo (sicuramente buona parte del merito va a quella santa della mia ginecologa che mi ha seguito in maniera splendida).
Anestesia spinale, ho sentito tutto tranne il dolore e in qualche modo mi sono sentita partecipe. Mi hanno dato subito il piccolino per un paio di minuti e poi l'hanno lavato e vestito con il papà.
L'allattamento è partito benissimo un paio d'ore dopo, in stanza.
Il dolore del post operatorio è stato notevole e non sarei riuscita ad alzarmi già nel pomeriggio senza antidolorifici.
Per quest'estate darei la cicatrice quasi per sparita (è davvero un segno accettabile e comunque essendo molto bassa non mi ha mai creato disagio).
Non ho vissuto male questa esperienza anche se la delusione iniziale è stata molta perchè volevo davvero vivere l'esperienza del parto naturale. Avevo già iniziato il corso pre parto, mi sentivo pronta e non ero (ancora!) spaventata all'idea del parto; e soprattutto mio marito era galvanizzato all'idea di assistere e in pratica credo si sia sentito come uno che si allena per 8 mesi alla maratona di New York e il giorno prima prende una storta e scopre di non poter partecipare!!!!
Questo è quello che mi interessa di più.Alessia M. wrote:Il prossimo parto so già che sarà diverso, non credo mi lasceranno fare un travaglio di prova
Ho sempre più voglia di avere un altro bimbo e mi piacerebbe davvero tentare il travaglio di prova e la mia ginecologa non avrebbe nulla in contrario.
Voi che ne pensate?

