Sharazade wrote:allora, il dolore è atroce all'attaco, per poi alleviarsi pian piano. il capezzolo ha una fenditura circolare che all'attacco si riapre rimanendo a carne viva. (imprecazione)
il labbro sotto mi pare ben girato, ma mi sembra che prenda poco capezzolo da come lo prendeva federico.
ma come faccio a metterglielo in bocca? se con le dita lo stringo e lo accompagno?
no spetta, deve prendere tutta l'areola non solo il capezzolo. tutrta la parte scura dentro la bocca, sì certo accompagnalo, e nel caso le fai riaprire la bocca
Sharazade wrote:lo penso anche io...ma non riesco a metterle tutto il capezzolo. soprattutto all'altro seno che non mi fa male però.ù
ha la boccuccia piccola, che devo fà?
non serve che prenda per forza tutta l'aoreola ma deve girare bene il labbro sotto e tenere la bocca ben aperta.
non ciucciare a punta.
staccala piuttosto e aiutala mettendole il seno in bocca con la presa a C.
Sul seno che ti fa male hai ragadi?
O solo dolore?
Cosa metti?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"