emamè wrote:condivido il tuo discorso razionalmente, ma nella realtà se uno mi dice di essr berlusconiano o fascista io lo vedo con occhi diversi, e mi sembra un po più stupido, sorry.
Ad anni e anni dal mio cambiamento di rotta (non B-slave, ma non di sinistra) di cui ho già parlato altrove, ho la stessa impressione e oggi mi vergogno di non averlo capito prima anch'io.
Ma che posso dire io, che ormai, mi sono letteramente "scollata" dalla mia famiglia (genitori, fratello e sorella e relativi consorti!!!) con cui parlare di politica significa ogni volta vedere i loro occhi colmi di delusione per le mie "sorti" avverse (secondo loro) ad ogni genere di onestà intellettuale e sanità mentale????
Pensare che io ritenevo intellligente mio padre e me lo riconosco difensore dell'indifendibile, stravolgendo perfino le parole del B. pur di rendere accettabile per loro ogni sua dichiarazione (della serie, "si, lui ha detto così, ma intendeva dire.....")....di fronte a tanta ottusità, mi arrendo.
Ma mi addolora chiudere telefonate con mia madre come l'altra sera che mi accusa (in coscienza e questo è il peggio!) di non avere a cuore il futuro dei miei figli prestandomi all'avvento di una fantomatica dittatura togo-comunista.
Ora a scriverlo mi fa ridere, ma nella realtà è davvero pesante.....
Paola M. certo che in loro c'è qualcosa di buono, li amo pure, ma .................