Posted: Mon Jun 27, 2011 12:57 pm
Ciuccio e pannolino NON è assolutamente detto che all'ingresso della materna siano per tutti qualcosa da poter togliere.
Ci sono bambini che hanno bisogno della consolazione orale ben oltre i 3 anni (e cioè fino a quando in natura prenderebbero il seno) e, fermo restando che a quell'età è possibile porre dei limiti nell'utilizzo ragionando col bambino, è assurdo doverlo eliminare in toto per principio.
La stessa cosa per il pannolino, visto che dipende da cause fisiche e che non tutti i corpi infantili a 3 anni sono necessariamente pronti.
Consideriamo inoltre che ci sono bambini di 2 anni e 5 mesi che iniziano, pure, non di solo 3 anni (e c'è un abisso).
E i castighi spiegati sembrano PESSIMI. E' come il saltare l'intervallo per i bambini delle elementari.
I bambini DEVONO giocare e partecipare alle attività, è proprio quello il senso di una scuola dell'infanzia. La punizione può avere senso se è inerente alla situazione in cui succede il problema. Evitare al bambino il momento di svago - che nel suo caso è il momento di sperimentazione, studio, conoscenza, relazione con gli altri - fa ben intendere cosa pensano delle attività infantili e delle necessità primarie.
Ci manca solo che ti dicano che li mettono in castigo perché non finiscono tutto il piatto in mensa...
Ci sono bambini che hanno bisogno della consolazione orale ben oltre i 3 anni (e cioè fino a quando in natura prenderebbero il seno) e, fermo restando che a quell'età è possibile porre dei limiti nell'utilizzo ragionando col bambino, è assurdo doverlo eliminare in toto per principio.
La stessa cosa per il pannolino, visto che dipende da cause fisiche e che non tutti i corpi infantili a 3 anni sono necessariamente pronti.
Consideriamo inoltre che ci sono bambini di 2 anni e 5 mesi che iniziano, pure, non di solo 3 anni (e c'è un abisso).
E i castighi spiegati sembrano PESSIMI. E' come il saltare l'intervallo per i bambini delle elementari.
I bambini DEVONO giocare e partecipare alle attività, è proprio quello il senso di una scuola dell'infanzia. La punizione può avere senso se è inerente alla situazione in cui succede il problema. Evitare al bambino il momento di svago - che nel suo caso è il momento di sperimentazione, studio, conoscenza, relazione con gli altri - fa ben intendere cosa pensano delle attività infantili e delle necessità primarie.
Ci manca solo che ti dicano che li mettono in castigo perché non finiscono tutto il piatto in mensa...