pala4ever wrote:quoto tutto, mi consolo e leggendo ho speranze che si riaccendono....
Solo mi spieghi cos'è sta comunicazione gordoniana.?..avevo letto qualcosa qui nel forum ma erano post lunghissimi e mi son persa...
Aia iaiai!!!! Mi cadi su gordon pala. Dopo tutti gli ottimi consigli cha hai dato....
Scherzo semplificando la comunicazione gordoniana prevede oltre ad un 'ascolto attivo' (più difficile da spiegare) messaggi in prima persona ti faccio qualche
Esempio di messaggi in seconda persona:
- smettila,
- non ti permettere,
- ti stai comportando male,
- sei indisponente, ecc.
I messaggi dati in prima persona sono invece sinceri ed inducono il figlio a fare altrettanto:
- non posso riposare se qualcuno urla in casa;
- non posso cucinare se c'è tutto questo caos;
- mi scoraggia vedere tutto questo disordine, ecc.
Comunicare a un figlio con sincerità l'effetto che il suo comportamento ha avuto su di noi, è molto meno minatorio e giudicante, anzi in genere con un messaggio del genere il figlio si sente invitato a riflettere sul suo comportamento e non si sente giudicato, incompreso.
E poi parlare al positivo 'potrai vedere la tv appena finisci i compiti' piuttosto che NON vedi la tv se NON finisci i compiti!!!!!
Ma soprattutto individuare bene di chi è il problema in quel momento (nel 90 su 100 è sempre nostro) e ibdividuare il vero bisogno del bambino x rispondere adeguatamente al suo reale bisogno.
Sono tecniche ma se assimilate fanno la differenza!