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Posted: Wed Sep 07, 2011 11:08 am
by Enza 52
pennyhose wrote:Scusate, posso dire una cosa peró? :red:
io credo che, in parte, sia anche un fatto culturale
: sono stata con uomini italiani carinissimi ma alzare un dito in casa non rientrava nei loro schemi mentali; tutti i ragazzi inglesi o comunque non italiani invece aiutavano nelle faccende di casa e cosí erano stati cresciuti con questo senso di collaborazione generale e non per sesso.
Mio marito in casa non é un aiuto, di piú: in questo momento é in cucina che prepara la cena perché io ho finito di allattare i gemelli e giustamente :fing: mi riposo. Credo proprio, personalmente, che sia un forte fattore culturale dell'uomo italiano!
Sicuramente!
In effetti a volte mi nasce il sospetto che la donna sia complice di questo modus facendi, perché fintanto che la gestione domestica rimane di appannaggio esclusivo delle donne, queste riescono a tenere il controllo della situazione.
E' una conclusione a cui sono arrivata per una personale riflessione, che mi ha vista artefice di queste dinamiche.
Tutto molto inconscio, ma la condivisione conduce inevitabilmente alla perdita del controllo.

Posted: Wed Sep 07, 2011 12:44 pm
by Sharazade
Enza Casalino wrote: Anche con mio marito, soprattutto quando i bambini erano più piccoli, con bisogni difficili da decifrare, percepivo che avrebbe preferito stare ovunque ma non a casa. Terribile a dirsi e pure da pensare, non gliel'ho mai chiesto esplicitamente perchè tanto non avrei saputo come affrontare la risposta...
Percepisco la stessa cosa anche io, e mi fa soffrire. Sono stata a casa di mia madre una ventina di giorni, mentre lui qui a Roma lavorava. Poi la sera spesso usciva con amici, pizze, gare ai go-kart, cinema, cose insomma che gli mancano, anche se non me lo dice.

Posted: Wed Sep 07, 2011 12:49 pm
by Sharazade
pennyhose wrote:Scusate, posso dire una cosa peró? :red:
io credo che, in parte, sia anche un fatto culturale: sono stata con uomini italiani carinissimi ma alzare un dito in casa non rientrava nei loro schemi mentali; tutti i ragazzi inglesi o comunque non italiani invece aiutavano nelle faccende di casa e cosí erano stati cresciuti con questo senso di collaborazione generale e non per sesso.
Mio marito in casa non é un aiuto, di piú: in questo momento é in cucina che prepara la cena perché io ho finito di allattare i gemelli e giustamente :fing: mi riposo. Credo proprio, personalmente, che sia un forte fattore culturale dell'uomo italiano!
Che ti devo dire? Io non conosco uomini dell'estero, così mi fido delle tue parole. Ma è sicuramente così. Io ho penato per far capire a mio marito che la tazza della colazione lasciata lì sporca sul tavolo mi offende, perchè mi fa sentire donna delle pulizie.

Così spero di fare un buon lavoro con mio figlio, gli insegno che la pulizia e l'ordine è una meta comune.