"Non lo dire alla mamma"
Moderator: Paola
- Paola
- Admin

- Posts: 6945
- Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm
Anch'io credo che non sia sempre possibile ma poi credo, che laddove i nonni si "utilizzano" non si possa pretendere che siano automi pronti a scattare ad ogni comando, i nonni viziano per definizione, i nonni hanno tempi più lunghi, i nonni conservano piccoli e grandi segreti, e se lo vogliono fare trovo indecedente che glielo si proibisca, si prende una tata, la si paga e fa quello che vuole la madre.
Oui, Je suis Zizzià.
-
Margebouvier
Hai ragione, ma come si fa ad insegnare ad un figlio che questi segreti con la nonna possono essere innocenti mentre quelli con altri (vedi pedofili ecc.?) no?Paola M. wrote:Anch'io credo che non sia sempre possibile ma poi credo, che laddove i nonni si "utilizzano" non si possa pretendere che siano automi pronti a scattare ad ogni comando, i nonni viziano per definizione, i nonni hanno tempi più lunghi, i nonni conservano piccoli e grandi segreti, e se lo vogliono fare trovo indecedente che glielo si proibisca, si prende una tata, la si paga e fa quello che vuole la madre.
Io nel dubbio preferisco stroncare alla base il meccanismo.
- Fragolablu
- Utente Vip

- Posts: 1154
- Joined: Thu Oct 25, 2007 5:27 pm
vavi wrote:Non ho risposto finora perche' ci ho pensato molto, se da una parte trovo che sia giusto insegnare ai figli a raccontarci tutto, dall'altra l'immagine di una nonna che dice sorniona "non lo dire alla mamma" davanti alla mamma stessa mi fa sorridere e mi intenerisce.
Se c'e' una cosa che ho imparato da mia figlia e' che i bambini crescendo imparano a relazionarsi in modo differente con le persone di famiglia, e imparano a dar eil giusto peso alle parole, distinguendo lo scherzo o il gioco dalle cose serie.
Questa scena raccontata, per tono e modalita', e' evidente che e' una specie di gioco, e il fatto di prenderlo come gioco o come una cosa seria dipende dalla TUA reazione.
In questo quoto Enza, siamo noi mamme il faro dei nostri figli e quindi il loro riferimento, ricordo Sara piccola se qualcuno ci si avvicinava lei mi guardava e osservava dalla mia faccia la mia reazione, se era di diffidenza lei mi si attaccava ai pantaloni, se era formale stava sulle sue mentre se ero felice baci e abbracci si rilassava. Quindi gli scherzi restano scherzi se li trattiamo da scherzi, perche' era un non-segreto come dice Paola - approposito io pure avevo un rapporto specialissimo con la nonna, ma non credo sia sempre possibile purtroppo, io mi ritengo fortunata.
Sono le cinque di mattina spero di essermi spiegata.
Quoto tutto.

