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Posted: Fri Sep 30, 2011 8:50 am
by babyrizzo
io mi reputo fortunata. Sono responsabile uff. acquisti di un gruppo di rivendite edili e ogni giorno faccio le cose piú disparate: dal contrattare quotazioni materiale, a cercare prodotti nuovi da offrire, realizzare promozioni, controllare budget, ma anche rispondere alle decine di chiamate in italiano che i miei 2 collehgi altoatesini non riescono a decifrare :cisssss:
mi sento fortunata soprattutto perché il ns capo non é nella ns sede e ci organizziamo in totale autonomia ferie e permessi. Sapere di non dover timbrare un cartellino e potermene andare quando voglio per impegni o urgenze famigliari (ovviamente usando le ore di permesso o recuperandole appena possibile) mi dá una liberta´di movimento che nessun altro lavoro mi permettere di avere e quindi me lo tengo ben stretto.

Posted: Fri Sep 30, 2011 8:57 am
by veruz
il mio più grande sogno è di vivere senza lavorare. Detto questo, il mio faticosissimo lavoro l ho anche amato molto, più che altro era parte integrante della mia vita. Oggi, nel nuovo contesto, non ne trovo più il senso e non puoi fare il mio lavoro senza vederne um pochino di senso. Lo cambierò anche se questo vorrà dire perdere tanti diritti e anche guadagnare una miseria. Perché non voglio morire ogni giorno.

Posted: Fri Sep 30, 2011 8:59 am
by pennyhose
Io Amo (amavo?) profondamente il mio lavoro.
L'ho scelto per passione, l'ho sempre fatto con grande entusiasmo e piacere - anzi direi proprio godimento vero e proprio - lavorando a volte 10-12 ore al giorno, magari di notte, festivi compresi.
Ora peró mi piace piú fare la mamma e stare a casa con i miei bambini, e ho lasciato il lavoro che tanto amo senza rimpianti.